Utente
Salve,
dopo aver avuto una prostatite che sto curando mi ritrovo anche un problema emorroidario....sigh

All'improvviso ho notato lavandomi la presenza di un rigonfiamento sul bordo dell'ano associato a dolore anche se non intensissimo.

Ho fatto una visita dal medico che mi ha detto che si tratta di una emorroide congesta e probabilmente trombizzata. Sto prendendo un integratore per aiutare a "sciogliere" il coaugulo associato ad una pomata topica.

L'emorroide è esterna, nel senso che non proviene da un prolasso di emorroidi interne ma nasce direttamente sul bordo anale e si protrate per circa 0.5 - 1cm all'interno.

Volevo porvi alcune domande:

1. Dopo circa 10gg, il gonfiore si è attenuato anche se non è scomparso. Al tatto posso sentire benissimo la vena che esce all'esterno. La parte interna è morbida al tatto, la parte che fuoriesce da morbida che era si è ridotta di dimensioni e si è indurita. Al tatto sento come se all'interno vi fosse qualcosa di solido (come un semino). Il mio medico dice che potrebbe essere il trombo che si è solidificato. E' plausibile secondo voi ?
2. L'emorroide non mi sembra sia mai stata di colore bluastro, dal poco che posso vedere mi sembra in prevalenza dello stesso colore della pelle circostante, non posso ovviamente osservare come si presenta la parte interna. E' possibile avere un trombo senza che il colore sia bluastro e avendo un dolore moderato ma non lancinante ?
3. Quali tempi di risoluzione mi posso aspettare ?
4. Devo per il problema della prostatite fare il secondo ciclo di topster (10gg) ci sono problemi alla luce di quanto scritto ?

Grazie,
M

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Sara' poi opportuno a fase acuta risolta valutare la l' evoluzione della malattia emorroidaria.Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Salve,
approfitto nuovamente della vostra pazienza per togliermi un dubbio che penso possa essere di interesse anche per gli altri utenti.

Da quello che ho letto le emorroidi si dividono in interne (quelle che sono situate all'interno sopra lo sfintere) ed esterne (quelle che sono situate a ridosso dello sfintere e sono sottocutanee).

Quando si parla di classificazione in gradi (I-IV) si fa riferimento ad una scala che indica come stadio più grave quello in cui le emorroidi non rientrano nella loro sede anche con manovre digito-rettali.

Tale classificazione si applica alle sole emorroidi interne prolassate ? Infatti l'emorroide che nasce sul bordo anale (esterna) e che si infiamma non vedo come possa essere classificata con tale gradazione visto che per la sua stessa posizione nasce o si protrae esternamente.

Mi postreste spiegare meglio ?

M

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Ha ragione, esistono emorroidi del plesso emorroidario che in assenza di prolasso sono all'esterno. Sono rare. Prego.
Dottor Andrea Favara
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