Utente 966XXX
Buongiorno,
chiedo gentilmente un parere per mio marito. ha effettuato una visita proctologica con anoscopia nel mese di febbraio perchè da tempo avvertiva prurito anale (nessun altro disturbo). Qui di seguito la diagnosi:" Prurito in regione anale. Esame colturale delle feci negativo. All'ER ipertono sfinteriale, non sangue, non masse. All'anoscopia emorroidi di III grado a ore 12 e 6.
Consiglio: -Flavofort 1500mg 1 bustina x 2 die, lontano dai pasti x 15 giorni;
Ozonia crema, 1-2 applicazioni al giorno;
Uso del dispositivo Dilatan pr almeno 20 giorni.
Da rivedere a controllo fra 30-40 giorni dopo la terapia"
A marzo, mio marito ha effettuato il controllo (il prurito nel frattempo si era attenuato ma non scomparso del tutto) con la seguente diagnosi:
" Il quadro emorroidario è presente, ma mi pare evidenziare anche lesione condilomatosa ad ore 6. Ho eseguito biopsia della stessa per calibrare il corretto futuro iter diagostico-terapeutico. Utili semicupi con betadine ginecologico dopo la defecazione per 3-5 gg.
Da rivedere con l'esito dell'esame istologico."

La dott.ssa della prima visita non aveva notato nulla. In effetti non c'era nulla. L'abbiamo constatato anche noi. Mentre nella seconda visita in effetti c'era questa specie di escrescenza con una puntina biancastra. Comunque l'esame istologico così attesta:

" Reperto macroscopico (campione pervenuto fissato in formalina) (LBO): Materiale inviato in esame come "sospetti condilomi anali". Tre frammenti di asse maggiore compreso tra 0.4cm e cm 0.6. Il materiale inviato si processa in toto per esame istologico.

Informazioni cliniche (come segnalate in richiesta):
- Condilomatosi anale.

DIAGNOSI: Sezioni di mucosa anale con iper-paracheratosi."

Il medico di famiglia non è stato molto esplicito nello spiegarci di cosa si tratta e ci ha indirizzato nuovamente al proctologo che ci ha prescritto l'esame. In attesa di tale visita, lei cosa ne pensa? Si tratta di un'infiammazione, irritazione, HPV? Pensavo che dalla biopsia si capisse di cosa si trattasse e come agire.
La ringrazio.
Cordialmente.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente.
L'iperparacheratosi rappresenta un ispessimento della cute sottoposta ad uno stimolo irritativo.Questo si realizza anche in presenza di HPV, ma non solo, altre affezioni cutanee possono manifestarsi con tale aspetto es. la Psoriasi.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 966XXX

Gentile Dott. D'Oriano,
la ringrazio per la sua cortese risposta. Pensa dunque che sia necessario un approfondimento diagnostico (e, nel caso, di che tipo?) per capire esattamente il genere di irritazione e come trattarla? Pensavo, erroneamente, che dalla biopsia si potesse determinare la presenza o meno dell'HPV.
Infine le chiedo se l'uso del Dilatan potrebbe aver causato una tale irritazione, dato che precedentemente non si evidenziava nulla nè ad occhio nudo, nè attraverso anoscopia alla prima visita (prima di cominciare la cura col dilatatore anale)
La ringrazio.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
L'istologia non evidenzia il Virus HP. Anche lesioni da grattamento rappresentano stimolo irritativi che possono essere responsabili della formazione di aree cutanee di iperparacheratosi.
Esegua il test per la ricerca di HPV, il controllo proctologico e ci tenga informati.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com