Utente cancellato
Salve a tutti i chirurghi proctologico
Spero mi possiate aiutare o almeno dare un parere
In breve mi racconto la mia storia
Da circa 4 mesi ho fastidio anale e bruciori
Curati subito con venoplat gel e venoplat compresse leggero sollievo
Segue un mese dopo visita chirurgica generale che riscontra congestione emorroidale a 350 prescrizione arvenum
Segueme dopo 20 giorni per aumento sintomi visita proctologica da un primario
Che mi diagnostica ano chiuso normotonico prolasso emorroidale di 2 grado
Cura arvenum 2+2 al dì me 30 gg poi 1+1 per 15 e 2+ 2 al dì per 15 giorni da ripetere per tutti i mesi estivi
Topster 1 supposta la sera
Bagni tiepidi
Elycrisio gel 2 volte al giorno
Dopo circa un mese sintomo quasi identici ( era la settimana prima di ferragosto con tutti in ferie)
Mi sono rivolto ad un primario di urologia che collabora appunto in un ospedale insieme a Proctologi interdisciplinare
Diagnosi non emorrodi prominenti ano normotonico prostata parechimatosa molle è molto dolente al tatto lieve prolasso rettale
Ragade anale ad ore 6 con emorroide sentinella
Cura proseguire arvenum per ii mesi estivi
Permixon 320 1+1 per 3 mesi
Topster 1 al dì per 30
Antrolin crema 2 volte al dì per 30 giorni
Bagni tiepidi
Emorsan come detergente
A volte la prostatite può causare proctite
Visita proctologica

Al seguito visita proctologica nello stesso ospedale
Con diagnosi
Paziente in sims ispezione negativa normotono sfinteriale fissurazione anale posteriore in corso di completa riepitelizzazione con bruciore locale non sanguinante vasi emorroidari interni moderatamente congesti mucosa valutabile rosea feci molto morbide normocormiche in ampolla che limitano la prosecuzione della proctoscopiA assenza di dolore e perdite ematiche Durante le manovre esplorative
Terapia
Arvenum proseguire ci li in corso
Proseguire antrolin per altri 20 giorni poi passare a celevis gel al bisogno fino al controllo tra un mese
Consigli igienico dietetici

Con questa cura più quella per la prostatite stavo meglio ma una volta tolto antrolin. È passato a celevis ... Il fuoco dolori costanti dopo la sua applicazione tanto da chiamare il dottore e farmi prescrivere un'altra crema ozonia 15 ma anche questa bruciava da matti e non diminuiva

A seguito visita urgente sempre nello stesso ospedale da un collega
Che in 5 minuti mi visita e mi trova:
Po in sims nulla all'ispezione all'esplorazione gavoccioli scarsamente congesti
All'anoscopia gavoccioli non pro lassati piccola fissurazione anale anteriore

Terapia Vea Bua applicare localmente


Risultato brucia anche quella appena la metto e non dà sollievo
Inoltre fatti esami del sangue tutto in ordine psa a 1 trovata candida che sto curando con apposito antimicotico specifico

Al momento mer mentono questi sintomi:
Senso di pesantezza anale com se avessi una pallina sotto il sedere
Dolore alla minzione
Bruciore sulla punta del pene e all'eiaculazione
Difficoltà erettile
Dolore bruciore parte posteriore dell'ano e parte destra
Se sto a pancia in giù sto bene
Se mi alzo e sto seduto dolore e bruciore anale
Non so più a chi o cosa pensare
Quando vado in bagno ho notato un pallina nella parte posteriore dell!ano che poi quando mi alzo sparisce ed è di colore scuro..
Emorroide sentinella .. Emorroide trombizzate????
Mi direste la vostra. Sulla mia storia che va avanti da 4 mesi ed ė abbastanza invalidante
Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, già le ho risposto sul consulto precedente.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
387766

dal 2016
Ho creato questo nuovo
Per chiedere appunto se qualche specialista poteva
Darmi un'idea della patologia che ho..
Io non ci sto capendo nulla...

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la cosa migliore da fare, dopo che uno specialista ha formulato una diagnosi ed ha impostata una terapia e le cose non migliorano, è di comunicare allo stesso l'insuccesso terapeutico, affinché lo stesso possa rivalutare il problema, è giustificato rivolgersi ad un altro professionista, se la disponibilità non c'è o se si continuano ad avere gli stessi sintomi o addirittura si peggiorano.
Saluti
Dr. sergio sforza
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