Utente
Buongiorno sono un uomo di 45 anni decisamente sovrappeso.
Da diversi mesi soffro di meteorismo, dispepsia (con anche senzazione di acidità ed eruttazionie e alitosi) e quasi mai di stipsi.
Recentemente ho iniziano a sentire un "peso" o una tensione (non saprei come meglio definire) all' ano, del tutto simili allo stimolo che precede l' evacuazione, senza però che questa avvenga.
Nessun dolore, spasmo o altro.
In almeno un' occasione ricordo un' evacuazione molto dolorosa per materia fecale eccessivamente dura, ma non sono in grado di stabilire un nesso con il sintomo descritto nè di tipo causale nè per tempistica.
Ogni tanto sento un bruciore all' ano che aumenta al contatto con sapone o detergenti ma poi passa quasi subito.
Non ho dolore durante l' evacuazione e non mi sembra proprio di notare striature rossastre nelle feci.
Ho indicato, all' inizio di questa richiesta, il meteorismo come fastidio costante ed evidente perchè ho la netta impressione che se non scomparso del tutto, si sia di molto attenuato.
Chiedo qui un parere specialistico perchè attualmente mi curo con un vasoprotettore ed una pomata erboristica su indicazione di un farmacista che ha ravvisato i simtomi delle emorroidi, in attesa di una visita almeno del curante che non mi potrà vedere prima di 8 giorni da oggi, ma sono in forte stato di preoccupazione.
Grazie.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Prima della visita e' difficile dirle qualcosa al di la che potrebbe essere un problema emorroidario. Se il suo medico lo ritiene opportuno, consideri una visita proctologica. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Grazie della cortese e celere risposta.

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno,
dopo qualche giorno di convivenza con i sintomi descritti e sempre in attesa di essere ricevuto dal curante, sento l' esigenza di fornire qualche dettaglio che aiuti a chiarire un pochino il quadro.
Specifico che la prima azione è stata l' applicazione serale della pomata Fitoroid, che mi portava, dopo un' iniziale bruciore localizzato maggiormente all' esterno dell' ano, ad un apparente sollievo.
In particolare al risveglio del secondo giorno il sintomo sembrava essersi attenuato quasi del tutto.
Tornato in farmacia chiedo consiglio per avere un prodotto dall' azione più potente, seguendo l' idea di un' infiammazione all' emorroidi.
Mi viene consigliato Proctolyn pomata descritta come capace di togliere subito l' infiammazione.
La mia confusione nasce dall'aver sentito in realtà meno effetto e dalla comparsa anche di fitte sporadiche, brevi e non troppo intense e di un lieve senso di tumefazione/ indolenzimento in zona ano/coccige/natiche.
Specifico che il fastidio solito mi è più evidente di notte da coricato che in piedi quando cammino.
Forse è meglio che mi rechi al Pronto soccorso??
Grazie

[#4]  
Dr. Andrea Favara

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Bene, grazie. No, non andrei in pronto soccorso. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#5] dopo  
Utente
Buongiorno.
Ringrazio innanzitutto del tempo dedicato e della disponibilità dimostrata.
Scrivo nuovamente per aggiornare rispetto al quadro dei sintomi e per rendere manifesti i primi pareri medici raccolti al di fuori di questo sito.
La solita sensazione di stimolo apparente a defecare è continuata, tendenzialmente attenuata e quasi nulla al risveglio, più marcata la sera e da sdraiato (pomata applicata : Fitoroid).
Quando è più acuta si irradia alle natiche sottoforma di indolenzimento muscolare, al perineo e una volta anche al pube.
Direi anche che non c'è un trend ipotizzabile (un giorno meglio, un giorno peggio, poi meglio ecc. ecc.).
L' evacuazione delle feci continua a non essere dolorosa e mi sembra regolare.
Al limite, ho notato che sono più spesso sfatte e saltuariamente diarroiche.
Il bruciore all' esterno dell' ano è di molto attenuato.
Ho cominciato invece ad avere episodi saltuari di prurito sempre all' ano.
È ricomparso il meteorismo e mi è capitato di accorgermi di rigidità alla destra dell' ombelico, poco più in alto (cosa però già notata sin da dieci anni a questa parte, quando mi si è palesata una calcolosi alla cistifellea che adesso è del tutto asintomatica).
Un fastidio che non ho mai specificato prima è che la voce è diventata bassa e rauca quasi afona, direi da poco prima la comparsa degli altri sintomi.
Riferisco questo perché una dottoressa di guardia medica da me consultata per telefono, ha ipotizzato un infiammazione da micosi sia al cavo orale che all' intestino / retto.
Il mio medico invece imputa alitosi, voce bassa e meteorismo, a reflusso gastroesofageo per i quali mi ha prescritto un procinetico.
Dopo una visita, per sua stessa precisazione non in profondità, esclude micosi, ragadi e emorroidi esterne.
Lascia aperta la possibilità che ci siano quelle interne e non esclude la sindrome da colon irritabile.
Mi ha prescritto l' esame della ricerca del sangue occulto nelle feci e prospettato l' opportunità di una colonscopia.
L' unica considerazione che mi permetto di fare e che, girovagando su internet per curiosità dopo il primo parere della dottoressa di guardia medica, mi sono imbattuto in descrizioni della "candidosi intestinale" che descrivono un quadro abbastanza simile al mio ( ho anche qualche bulbo pilifero della barba irritato in maniera altalenante e sempre gli stessi, cosa questa, anch'essa descritta come tipica ).
Grazie per l' attenzione e cordiali saluti.

[#6] dopo  
Utente
Eccomi di nuovo qui...
Mi scuso per abusare di questo sito, della disponibilità e della professionalità dei sig.ri Dottori per cercare di ottenere qualche rassicurazione o chiarimento.
L' ansia è una mia fedele ma ingombrante compagna di strada.
Vorrei solo aggiungere che osservandomi nel proseguire dei giorni mi sento di poter affermare che la sensazione di tensione al retto (che cmq risulta localizzata in un punto ben preciso e simile ad indolenzimento muscolare) o di mancata evacuazione, si acuisce dopo i pasti mentre si allevia lontano da essi.
Grazie in anticipo per eventuali risposte.

[#7]  
Dr. Andrea Favara

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Ha programmato la visita proctologica?
Dottor Andrea Favara
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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno,
mi scuso per non avere più né replicato ai vostri consigli, né aggiornato le informazioni riguardo al mio caso per tutto questo tempo.
Riprendo da dove mi ero interrotto...
L' esame del sangue occulto delle feci ha innanzitutto dato esito negativo su tre campioni raccolti in tre giorni ed in sequenza, per cui il curante non ha ritenuto di andare oltre con esami od approfondimenti di sorta.
I fastidi hanno continuato, alternandosi in vario modo tra bruciore e gonfiore anale, stimolo ad evacuare senza defecazione e bruciore interno al retto durante la defecazione (raramente ed episodicamente).
Il mio curante mi ha prescritto l' assunzione di un procinetico e l' applicazione di Antrolin pomata due volte al giorno.
Molto più spesso, in realtà, prediligo il Proctalyn perchè mi dà maggiore ed immediato sollievo.
Sono stato visitato da un chirurgo che ha notato un' infiammazione delle emorroidi interne ed una "spelatura" in zona perianale, a suo dire in via di guarigione.
Le indicazioni terapeutiche di quest' ultimo sono state di seguire una dieta molto ricca di frutta e verdura e di sforzarsi di bere molta acqua. A livello locale raccamandava un costante lavaggio con acqua fresca e la disinfezione con il Betadine.
Io aggiungo che ormai mi sono quasi assuefatto a questo disturbo / fastidio ed ho imparato a gestirmi con l' applicazione delle pomate sopra menzionate.
Mi è del tutto evidente e ormai familiare quanto il problema sia quasi nullo al risveglio per poi essere più evidente e fastidioso alla sera.
In realtà mi piacerebbe superarlo del tutto e mi chiedo se non sia il caso (e dopo quanto tempo rispetto all' azione delle cure) di rivolgermi ad uno specialista ulteriore.
Grazie per la preziosa disponibilità e per il supporto pratico ancorchè morale.