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Anoproctite (psicosomatica?)

Buongiorno ho 42 anni e sono longilineo, nel marzo 2011 ho fatto un intervento di fistulectomia e dopo qualche settimana mi è stato applicato il setone durante una visita di controllo , ho preso talmente male l'applicazione del setone che da quel giorno iniziai ad avere scariche di diarrea dopo le feci sono sempre rimaste molto morbide fino ad oggi, qualche volta liquide. Iniziai tutta una serie di esami tra i quali la colonscopia a novembre 2011. Il gastroenterologo mi diagnosticò il colon irritabile mi diede antibiotici poi mi disse di tranquillizzarmi ed usare enterolactis plus (senza risolvere mai il problema). Nel giugno 2012 ispezionando da solo con specchio e luce l'ano mi sono reso conto che il giunto muco cutaneo non era più rosa ma rosso e questo a tutt'ora. A causa di un forte prurito ho fatto una visita proctologica 3 giorni fa con la seguente diagnosi: anoproctite acuta con feci eccessivamente morbide, mi ha anche detto che vedeva un ano umido (poteva dipendere dal sudore?) e che secondo lui anche tutto il colon è infiammato. Mi ha anche consigliato di fare una colonscopia (io eviterei perchè quando la feci fu incredibilmente dolorosa). La terapia prescritta è: topster 3mg 1 la mattina x 20 gg + pentacol gel 500mg 1 la sera x 20 gg.
Aggiungo che ho fatto 1 settimana fa calprotectina con risultato di 6 (valori riferimento, adulti fino a 75) + ves nei limiti nel mese di luglio.

le mie domande sono:
1)La colonscopia del 2011 non può essere ancora valida? (visto che x me non è facile eseguirne un altra)
2) Al posto della colonscopia quale altro esame strumentale puà rilevare infiammazioni?
3)Può esser sufficiente la misurazione della calprotectina?
4) Se il proctologo sospettava un infiammazione di tutto il colon non aveva più senso darmi una terapia per bocca invece di supposte e gel?
5) Per non sovraccaricare la zona non potrei prima fare i 20 gg con pentacol e solo dopo fare altri 20 gg con topster?
6) Si può concludere dicendo che mi sono infiammato il colon per colpa del mio atteggiamento mentale in seguito all'applicazione del setone....e che forse avrei anche bisogno di qualche terapia ansiolitica?

Grazie
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10,8k 315 5
Gentile Utente.
Non ci è permesso e non è corretto commentare diagnosi, terapie e richieste di esami strumentali prescritte da altri colleghi che la conoscono ed hanno avuto il piacere di visitarla
Probabilmente potrà beneficiare di una terapia che tenga sotto controllo anche la componente ansiosa.
Cordiali saluti.

Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

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dopo
Utente
Utente
Capisco, ma volevo chiedere informazioni in generale come per esempio quanto tempo vale una colonscopia da quando la si fà, se la calprotectina può servire a capire o meno quando una persona ha necessita di fare poi una colonscopia e se gel rettale e supposte possono estendere il loro potere di cura a tutto il colon. Credo che messe in questi termini siano domande generali.
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10,8k 315 5
Una colonscopia non va ripetuta se non si sono evidenziate patologie che richiedono un controllo , una di queste è la sindrome del colon irritabile.
La calprotectina fecale è utile, più che per la diagnosi, per seguire la remissione di una patologia infiammatoria. Se la calprotectina è normale non bisogna indagare oltre.
Gel rettale e supposte, nello specifico caso, svolgono solo un'azione locale.
Prego.

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