Utente 350XXX
Salve, ho un problema che mi affligge da 2 anni, ho fase acute che si risolvono entro 2 mesi per poi ricomparire diverso tempo dopo.
l'ultima volta fu l'anno scorso e anche ora ci risiamo, sono tornate le emorroidi.
credo siano interne perché fuori non si vede niente di anomalo, però mettendo il dito nel retto mentre faccio la doccia neanche a fondo avverto palline strane, nel caso siano interno dove sono posizionate? sono palpabili?

da qualche giorno ho sintomi come pesantezza che quando sto seduto peggiora molto e diventa più evidente anche quando spingo, bruciore e leggero dolore al tatto quando tocco la zona anale che tral'altro sembra infiammata. ogni tanto presente anche prurito.
l'ultima volta curai con arvenum e preparazione h, da 2 giorni applico l'unguento che ancora mi è rimasto e subito mi da sollievo che persiste anche durante il giorno, però dopo aver defecato ritornano a presentarsi gradualmente tutti i sintomi.

queste fasi acute sono risolvibili in modo permanente?
c'è il rischio che ogni volta che vengono curate quando si ripresentano diventano via via più difficili da curare? che so causando una scarsa reazione ai farmaci già assunti in grandi quantità.
mentre riguardo la chirurgia.. ho seguito qualche consulto e quanto ho capito rimane l'ultima soluzione che molti scelgono per esasperazione nel momento in cui qualsiasi terapia smette di fare effetto, leggendo chi lamenta la persistenza del problema se non più accentuato di prima mentre chi parla di una regressione totale del problema.. ma quindi funziona davvero o è un terno a lotto? senza certezze di guarire

tornando a me come devo procedere oltre l'uso della preparazione h?

grazie e buon anno

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Eviti esplorazioni anali, potrebbe solo creare ulteriori irritazioni, lasci al proctologo la valutazione, con esplorazione ano rettale, del suo problema e grado di prolasso emorroidario.

Certo! La malattia emorroidaria è una malattia evolutiva, il prolasso può "fermarsi" ma non potrà mai regredire, quello che è possibile, in molti casi, far regredire è la sintomatologia(prurito, bruciore,congestione, sanguinamento, dolore) ma non il grado di prolasso, quindi emorroidi prolassate di II grado resteranno tali o potranno in seguito diventare di III grado.

In merito all'efficacia dei farmaci: è vero che non sempre risolvono il problema con la stessa rapidità con la quale hanno agito in passato, questo dipende dal grado di "irritazione" e da un eventuale avanzamento del prolasso.

In merito alla soluzione chirurgica: ritengo condivisibile quello che lei ha letto e riportato nella richiesta di consulto.

Non facciamo prescrizioni a distanza.

Auguri di buone feste.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 350XXX

Sono tornato dal medico il quale mi ha prescritto nuovamente arvenum 6 al giorno per 2 giorni e 3 al giorno fino a finirle.
L'esplorazuone tentata era per capire se fossero interne dove stanno posizionate ma non riesco a trovare niente di anomalo al tatto.
Riguardo il fatto che il prolasso non può essere fermato ma solo attenuarne i sintomi, da quando ne soffro sono sempre state
Suppongo interne perché fuori non c'è mai stato niente se non un arrossamento dell'ano, quelle interne inesorabilmente con gli anni andranno a prolassare o può essere fermato l'evoluzione ora che sono ancora confinate dentro?

Ho prenotato una visita colonproctologica però un po' distante per il 6 febbraio.

Grazie