Utente
Buonasera, sono una ragazza di 21 anni e questo problema sta condizionando non di poco la mia vita sociale e sentimentale.
La causa è, secondo me, un prolasso anale a conseguenza di irritazione delle emorroidi.
I sintomi sono:
- stipsi alternata a diarrea, oppure feci non solide e molto chiare e maleodoranti
- dopo l'evacuazione non ho la sensazione di completo svuotamento del retto, infatti devo usare molta carta per pulirmi
- anche se faccio diversi bidet al giorno non mi sento mai pulita, la regione anale è appiccicosa e maleodorante (questo mi sta rovinando la vita)
- alcune volte quando evaquo sento un forte dolore e la pelle dell'ano fuoriesce con muco giallo-marrone
- soprattutto quando sto seduta o quando sto per tanto tempo in piedi sento fastidio e mi si gonfia molto l'ano, come se ci fossero 2 palline inizialmente poi la situazione peggiora e accade come durante l'evaquazione, con conseguente mal di schiena a altezza bacino.
Detto ciò a breve dovrei fare una visita ma ho paura che il medico sottovaluti la faccenda, io vorrei fare l'operazione subito senza passare per vie farmacologiche perchè sono sicura che non risolverebbero del tutto il problema. Secondo voi come posso far capire la gravità della cosa? soprattutto dal lato psicologico.
Oppure le medicine potrebbero funzionare? per quanto tempo starò bene prima che tutto ritorni cosi?
sono molto giu di morale, non esco piu di casa, non so come risolvere questa spiacevole situazione.
Vi ringrazio in anticipo.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Descrive un quadro complesso che va attentamente valutato dal proctologo prima di consigliare una terapia. Esegua la visita programmata. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La decisione, di intervenire chirurgicamente nella malattia emorroidaria, non è sempre legata al grado di prolasso, ma all'intensità della sintomatologia ad esso associata, a come questa interferisce sulla qualità di vita ed alla mancata risposta farmacologica igienico alimentare.
Chi la visiterà ed ascolterà la sua storia clinica saprà certamente valutare la procedura da eseguire.
Si affidi ad uno specialista colonproctologo, sicuramente l'aiuterà a capire l'origine dei suoi disturbi, alcuni dei quali non sembrerebbero di origine emorroidaria.
Se lo desidera ci tenga informati.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#3] dopo  
Utente
Grazie infinitamente per la tempestività delle risposte, Dottori.

Si affidi ad uno specialista colonproctologo, sicuramente l'aiuterà a capire l'origine dei suoi disturbi, alcuni dei quali non sembrerebbero di origine emorroidaria.
Se lo desidera ci tenga informati.
Mi scusi dottor Giuseppe D'Oriano ma a quali disturbi si riferisce? E a cosa potrebbero essere riconducibili?

Grazie e buonasera.

[#4]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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"- stipsi alternata a diarrea, oppure feci non solide e molto chiare e maleodoranti
- dopo l'evacuazione non ho la sensazione di completo svuotamento del retto, infatti devo usare molta carta per pulirmi
- alcune volte quando evacuo sento un forte dolore e la pelle dell'ano fuoriesce con muco giallo-marrone"

Questi non sono sintomi specificamente emorroidari.
Con la visita chiarirà.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#5] dopo  
Utente
Buongiorno dottori,
ho fatto la visita e mi sono state diagnosticate emorroidi, dopo un controllo digitale e con uno strumento di cui non ricordo il nome.
Mi è stata data una cura con Triade H per 15 giorni, modalità di assunzione: 2 bustine x3 volte al giorno x3 giorni
2 bustine x2 volte al giorno x3 giorni
1 bustina x3 volte al giorno x15 giorni
In più mi ha detto di prendere Prisma 1 compressa x2 volte al giorno per 10 giorni.
Dopodichè mi è stato detto di tornare dopo 2 settimane a fare nuovamente la visita.
Ho descritto tutti i sintomi ma non mi è stato detto altro se non appunto quanto già citato. (Anzi quasi non mi è stato detto nulla)
Grazie per la disponibilità.

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Lo strumento è il proctoscopio.
Le è stata prescritta una terapia per il problema emorroidario, probabilmente, complicato da una trombosi; questa spiegherebbe l'utilizzo del Prisma.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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