Utente 444XXX
Salve,
sono un uomo di 29 anni, premetto di non aver mai sofferto di disturbi gravi o malattie diagnosticate della sfera gastro-intestinale.
Da circa 3 mesi ho iniziato a soffrire di problemi di gonfiore e dolori nella pelvica. Durante i primi giorni, il problema era limitato ad un senso di gonfiore e presenza di gas anche appena sveglio; avendo trascurato questi sintomi nei giorni successivi, ho iniziato ad avvertire anche dolori nella zona pelvica (molto sotto l'ombelico). Questi dolori si sono localizzati in un primo momento nella zona centrale (o leggermente a destra) e nei giorni successivi hanno invece coinvolto anche la zona a sinistra. Nei primi giorni il dolore si presenta in maniera più acuta, la defecazione è piuttosto regolare, mentre nei giorni successivi le feci sono via via meno formate (non ho riscontrato scariche di diarrea tipiche ad esempio delle intossicazioni alimentari).
Allertato da questi sintomi, ritenendo che potessero essere ricondotti genericamente a quelli di una colite "un po' atipica", ho adottato una dieta più leggera e "in bianco", con pochi zuccheri fermentabili (FODMAP) ed eliminando anche caffè e altri cibi potenzialmente irritanti, e ho riscontrato un miglioramento durante l'arco di una settimana circa.
Una volta tornato ad una dieta più ampia (ma tutto sommato bilanciata), dopo qualche giorno il problema si è ripresentato e il decorso è stato anche più lento in questa occasione.
Ad oggi, è da alcune settimane che il problema in maniera altalenante si ripresenta (nella fase iniziano i fastidi adotto una dieta molto rigida) e, assumendo durante questi periodi con manifestazioni più acute cibi tipicamente "indigesti" (nel senso che hanno un assorbimento più lungo, ad esempio i calamari), riscontro un senso di malessere per la pancia. Inoltre ho un prurito quasi quotidiano nella zona anale, simile a quello riscontrabile per scarsa igiene, a volte al risveglio è come se ci fosse del liquido nella zona anale, in piccola quantità, che la rende umida.
Ho effettuato una visita urologica e alcuni esami diagnostici (urinocoltura, TAC ed ecografia dell'addome e dei genitali) che hanno escluso infezioni e patologie a carico degli organi indagati. In particolare dalla tomografia non è risultato nulla di rilevante.
Prima di avvertire questi disturbi, sono stato male per 1 settimana con sintomi influenzali ma febbre molto bassa, il tutto scaturito per essermi esposto a freddo eccessivo (ho dormito con una temperatura molto bassa) e ho preso anche degli antibiotici e altri farmaci senza adeguata copertura gastrica. Inoltre nel periodo immediatamente precedente ai sintomi che sto riscontrando, una ragazza mi ha praticato una stimolazione anale con un dito indossando un guanto di plastica (presumibilmente non sterile), pratica che non avevo mai fatto prima.
Chiedo un vostro parere per capire come risolvere questo problema che sta seriamente compromettendo la mia serenità e benessere.

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Dr. Roberto Rossi

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I disturbi che riferisce potrebbero essere correlati a IBS ovvero alla sindrome dell'intestino irritabile. Consiglio comunque una visita gastroenterologica per valutare il problema.
Dr. Roberto Rossi