Utente
Buonasera,
soffro da inizio dicembre di una ragade anale acuta, sono stato visitato da un chirurgo della mia città lunedì 18 dicembre, il quale dopo aver diagnosticatomi la ragade anale con il solo esame manuale (cioè senza anoscopia, rettoscopia o colonscopia) e sulla base dei miei sintomi: dolore post defecazione (prima di una durata di qualche minuto fino poi a estendersi, con il passare dei giorni, a tutto il giorno), prurito, bruciore e spasmo allo sfintere anale, il tutto senza sanguinamento. Avrei due domande da porvi: lui mi ha consigliato di usare i dilatatori anali inserendoli e togliendoli all'interno del'ano continuamente e non facendoli stazionare nell'ano da 1,5 a 3 minuti come riportato sul bugiardino, secondo voi come sarebbe meglio usarli? Perché il chirurgo mi ha detto che essendo un muscolo, lo sfintere, bisogna allenarlo come per esempio si fa con i bicipiti e tenere fermo all'interno dell'ano il dilatatore non avrebbe efficacia. Mi fido del mio dottore , ma non voglio nemmeno confutare ciò che viene riportato dalla casa farmaceutica. Poi secondo dopo 10 giorni mi erano passati gli spasmi muscolari, ieri sera, in seguito ad alcuni movimenti svolti mi sono ripresi gli spasmi peggio di quando stavo male all'inizio, secondo voi ho buttato in fumo il lavoro di 12 giorni? sono per di più peggiorato e ho possibilità di riprendermi?
Chiedo scusa per la mia prolissità; ma tra i dolori che ho e soprattutto tra le varie accortezze che devo seguire e il lavoro andato in fumo sarei tentato da abbandonare la cura e farmi operare essendo disperato. Grazie per la vostra attenzione e la vostra pazienza nel leggere il consulto attendendo vostro responso non posso che ringraziarvi.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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La terapia della ragade anale diventa chirurgica quando non si riesce ad ottenere una guarigione con terapia medica e dilatativa.
E' presto, a distanza di 12 giorni, dire che la terapia non ha dato i suoi risultati, bisogna attendere 4/6 settimane.
A distanza non commentiamo i suggerimenti e le motivazioni di altri colleghi, personalmente mi attengo alle istruzioni riportate dalla casa produttrice, avendo cura di iniziare, ad ogni applicazione, la dilatazione con il cono di dimensioni minori per poi passare a quello successivo.
Cordiali saluti
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente
Salve dottore,
la ringrazio per la prontezza con cui mi ha risposto e mi scuso per il ritardo della mia risposta. La ringrazio per le sue parole e in ultimo vorrei chiederle se c'è un momento specifico della giornata in cui risulta più conveniente il dilatan, per esempio post defecazione o prima o se è totalmente ininfluente il tempo di utilizzo?
Grazie ancora dottore, cordiali saluti

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Almeno due volte al giorno(es.mattino e sera), in un momento di completa serenità ed eviterei prima della defecazione.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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