Utente
salve, sono un uomo di 32 anni.A luglio di quest'anno sono stato sottoposto a colectomia subtotale con ileostomia terminale in urgenza con risparmio di circa 6cm di retto per la futura ricanalizzazione per emorragia digestiva massiva in pancolite ulcerosa ed iniziale megacolon tossico:
"laparotomia mediana totale. Reperto di tutto il colon sofferente per una condizione infiammatoria in fase di scompenso emorragico. il colon destro, anch'esso convolto nella sofferenza appare abnormemente disteso come per megacolon tossico in fase iniziale. preparazione dei peduncoli vascolari e colectomia totale risparmiandi gli ultimi 6cm di retto per una eventuale ricanalizzazione; controllo emostasi, confezionemanto ileostomia terminale, drenggi, parete a strati cute in nylon e agraphes" DIAGNOSI ISTOLOGICA" diffuso processo flogistico erosivo confinato alla mucosa e sottomucosa con estroflessioni pseudopolipoidi infiammatorie ed ascessi criptici, compatibile con idb a tipo di rcu attiva. Non evidenza di trasformazione displastica. Linfoadenite cronica reattiva in 25/25 linfonodi periviscerali esaminati. il processo flogistico coinvolge inoltre il margine prossimale di exeresi chilurgica e si estende per circa 40 cm dallo stesso. Appendice con aspetti di involuzione scleroadiposa.
Dopo circa una settimana riportato in sala per"emoraggia del moncone rettale , revisione emostasi, incisione ascesso perianale (così mi hanno detto).
dimesso con terapia.
A Novembre ano rettoscopia di controllo " all'ispezione della regione perianale ampia soluzione di continuità come per esiti flogistici sulla parete rettale dx, granuleggiante e spontaneamente sanguinante, che si approfonda sino al moncone rettale, piccola e ricoperta da mucosa edematosa e iperemica.
Sempre a novembre ricovero x episodi di copiosa rettoraggia, di nuovo rettoscopia " rimozione dello zaffo, all'ispezione della regione perianale presenza di cavo ben deterso esito di pregresso ascesso perianale precedentemente inciso. introduzione dello strumento, si esplora il moncone rettale che misura cm6, in prossimità della linea di sutura sul moncone rettale, si evidenzia piccolo orifizio fistoloso; la mucosa rettale appare edematosa, iperemica ed interessata da microulcerazioni a colpo d'unghia. Assenza di segni di sanguinamento attivo a carico del moncone rettale. A carico del canale anale, subito al di sopra delle colonne del Morgagni, presenza di area granuleggiante, congesta, iperemica e facilmente sanguinante al contatto dello strumento, gavoccioli emorroidari congesti.
A Dicembre di nuovo ricovero sempre per rettoraggia massiva del moncone rettale con presenza di coaguli
Eseguita tc addome inf con contrasto" l'esame eseguito sia in fase arteriosa che più tardiva non ha dimostrato spandimenti attivi del mdc di significato emorragico.non ematomi intraddominali ed in particolari pararettali"
eseguita anche rmn pelvi" esame eseguito mediante sequenze SE, FSE, anche con tecnica di saturazione del segnale del tessuto adiposo, secondo i piani multlipi, in condizioni di base e dopo somm. di mdc ev.
Esiti di pregresso intervento chirurgico di colectomia totale. Nei limiti del moncone rettale residuo: si segnala minima irregolarità delle pareti sul versante esterno, inoltre in sede perirettale si documenta lieve aumento dell'intensità del segnale nelle immagini T2-dipendenti del cellulare adiposo adiacent, come per inibizione associata a minima quota fluida in sede postero-laterale desrta.Coesistono numerosi linfonodi perirettali, il maggiore di cm1.Tali alterazioni, in relazione all'anamnesi del paziente, possono essere compatibili con feomeni flogistici/infiammatori. In corrispondenza del punto di chiusura del retto si documentano alcune strie ipointense in entrambe le sequenze d'impulso, alcune delle quali si dirigono crranialmente verso un'ansa ileale, compatibili con strie fibrotiche. Non evidenti ascessi perirettali ne grossolane fistole.In via collaterale si segnala aspetto dismorfico delle vescicole seminali, bilateralmente, si segnala minima ectasia di entrambi gli ureteri( 5mm) ove inoltre a dx a circa 1,5 cm dallo sbocco in vescica l'uretere sembra duplicarsi"
dimesso il 19 dicembre.
Questa è la mia storia clinica. Secondo il vostro parere da dove si possono originare queste rettoraggie, visto che a tutt'oggi ho sempre una piccola perdita cronica di sangue( è sangue vecchio di colore rosso scuro, mischiato a secrezioni giallastre), e la situazione non si è risolta.
attualmente sto assumendo la seguente terapia:
clisterini di Urbason fiale 20 mg portati a 5cc con siringa da fare la sera prima di dormire. uno a sera fino a fine anno .
dopo alternarli con pentacol gel rettale.
grazie e scusatemi se mi sono dilungato.

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Dr. Andrea Favara

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Le rettorragia verosimilmente originano dalla mucosa del moncone rettale affetto da proctite ulcerosa.
Credo indispensabile una valutazione chirurgica per studiare l' eventuale necessita' di asportare il moncone rettale e procedere ad una ricanalizzazione mediante pouch ileoanale oppure a ileostomia definitiva.Auguri!
Dottor Andrea Favara
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[#2]  
Dr. Stefano Spina

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Da quello che ci scrive sembra che sia soltanto un problema legato ai gavoccioli emorroidari congesti che sanguinano facilmente. Tuttavia il suo caso e' piuttosto complesso, visto anche lo stato infiammatorio in cui si trova attualmente la mucosa del moncone rettale. E' pertanto opportuno seguire attentamente le indicazioni del Chirurgo che l'ha operata ed effettuare a fine terapia una visita di controllo diretta.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com