Utente 488XXX
Gentili Dottori vi scrivo non per me ma per mia madre.

Circa un mese fa a mia madre è stato diagnosticato, al pronto soccorso, un ascesso perianale che è scoppiato da solo e quindi le sono state fatte circa dieci medicazioni e poi null'altro, ovvero non le è stata prescritta alcuna visita di controllo ne dal chirurgo dell'ospedale che faceva le medicazioni e nemmeno dal medico di base in quanto a loro dire non necessaria.
Ora è un periodo che dice di essere stanca e ha, se si può definire, una "febbriciattola" che la mattina può essere 36,4/37 ed arrivare a sera al massimo a 37,2. Il medico di base ha prescritto degli integratori di vitamine, in quanto a suo dire questo stato può essere dovuto al cambio di stagione, al fatto che soffre anche di ipotiroidismo e al fatto che questo ascesso perianale le può aver causato uno stress.
Ora vi scrivo io in quanto vorrei gentilmente sapere se quanto sopra può essere ritenuto corretto o se è necessario che insista per richiedere una visita specialistica perché mia madre è convinta che passerà la stanchezza.

Nel ringraziarvi anticipatamente porgo
Cordiali saluti

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, l'ascesso anale in una percentuale di casi può evolvere in fistola che altro non è che una cronicizzazione dello stesso problema, quindi l'unico monitoraggio che la mamma dovrà fare sarà quello di valutare l'insorgenza di una formazione simil foruncolo in corrispondenza dell'ascesso producente pus. In quel caso dovrà sottoporsi ad un intervento per risolvere definitivamente il problema.
Saluti
Dr. sergio sforza
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