Utente 498XXX
Salve,
Volevo chiedere una informazione perchè sono un po' allarmato (ma ho già chiesto un consulto al mio chirurgo di fiducia).
Io 5 anni fa ho avuto un ascesso perianale, con tutti i sintomi (febbre dolore quando evacuavo e ovviamente rigonfiamento della zona interessata) che è stato inciso e drenato e medicato, lasciando una vistosa cicatrice.
Adesso dopo quasi 5 anni (ossia 1 mese e mezzo fa) la cicatrice mi si è gonfiata cambiando colore ma questa volta senza nessun sintomo evidente e il dolore era sopportabilissimo.
L'ascesso si è rotto spontaneamente e dopo la visita dal mio chilirgo (dopo continue medicazioni di acqua ossigenata e escludento ascessi interni al retto con esplorazione) sembrava fosse richiusa senza problemi.
Solo che una settimana fa oltre ad essersi riaperta la ferita si è apero anche in un punto differente, ma quando vado a fare la medicazione li sento che l'acqua ossigenata non fuoriesce dalla ferita ma direttamente dall'ano (avendo anche un fastidioso effetto di bollicine proprio li).
È possibile che si sia formata una fistola e l'acqua ossigenata che utilizzo per medicarmi possa arrivare fino all'ano? Grazie mille per qualsiasi risposta

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, è molto probabile, perchè un buon numero di ascessi anali evolvono in fistole e l'unico modo per guarire definitivamente è l'intervento, meglio se espletato da un proctologo esperto.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente 498XXX

Grazie mille per la risposta.
Oggi ho fatto l'ecografia endoanale in 3D e il proctologo (che ha notato che avevo avuto una prostatite avvenuta circa 3 anni fa e mi ha spaventato) ha riscontrato quanto segue "Presenza, a carico del canale anale medio di fistola transfinterica che attraversa la parete anale posteriormente ad ore 6/7. Tale fistola presenta diramazione in sede intersfinterale e si dirige cranialmente fino al di sotto del muscolo pubo rettale"
Il proctologo mi ha spiegato che è abbastanza complesso ma non ha saputo dirmi con una operazione chilurgica (che dovró assolutamente fare per risolvere il problema) se questo potrebbe causare danni per la continenza anche se l'operazione andasse a buon fine, mi ha detto soltanto che dovró fidarmi del mio chilurgo e di lui che dara supporto al mio dottore.
Secondo lei me lo ha detto per non spaventarmi oltre (considerando che il tutto è stato parafrasato come "delicato ma che la zona in questione è tutta cosi") oppure per evitare qualcos'altro?
Grazie ancora

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente si tratta, come le ho già detto di interventi da far eseguire a proctologi esperti e vedrà che tutto andrà per il meglio.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza