Utente 489XXX
Gentili Dottori,

negli ultimi mesi sto soffrendo di infiammazioni alle emorroidi, croniche e recidive, che curo con Venoruton bustine (3 al giorno) e Proctolyn crema. cerco di assumere più fibre nell'alimentazione, e mi aiut all'occasione anche con dello Psyllium.

Da una decina di giorni mi sono ricomparse, ne vedo due esterne, discretamente dolenti, e dopo l'evacuazione sento anche qualcosa che rientra all'interno.
Il colore di quelle esterne è di un blu scuro e noto dei punti più densi al tatto e ancor più scuri alla vista, nella stessa emorroide.
Stamane, mi reco dal medico, che visitandomi dice di contarne 3/4, (2 esterne e 2 interne circa ), di buona mobilità (permettono di essere riposizionate), e che però presentano dei coaguli di sangue.
Prescrive Anonet Actirag pomata (al posto di Proctolyn), consiglia di continuare la cura con Venoruton, e prescrive anche la cardioaspirina per i prossimi 10 giorni, in attesa di una visita Proctologica.
Mi dice che il coagulo, alla lunga, se non trattato potrebbe andare in circolo e creare dei seri danni.
Intimorito dalle sue parole, ho chiesto se fosse il caso di recarmi direttamente al Pronto Soccorso, ma il medico ha risposto di no, che posso aspettare tranquillamente dieci giorni..

(6 mesi fa ho effettuato una Colonscopia risultata negativa)

-Con la Cardioaspirina, paradossalmente,ci possono essere più rischi derivanti dallo scioglimento del coagulo, le cui piccole parti possono andare più facilmente in circolo, rispetto alla non assunzione di questo anticoagulante?
-Conviene Evitare l'assunzione di Cardioaspirina ed attendere la perizia del Proctologo che eventualmente provvederà, se necessario, all'incisione e drenaggio dell'emorroide, o non ci sono controindicazioni all'uso della cardioaspirina in questi 10 giorni di attesa?

Vi ringrazio!

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente l'utilizzo della cardioaspirina per emorroidi trombizzate non è indispensabile, l'evenienza di una embolia da migrazione di trombi non è descritta. Continui la terapia con vasotonici e si sottoponga ad una visita proctologica, se i tempi sono molto lunghi si rivolga al p.s. di riferimento.
Saluti
Dr. sergio sforza
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