Utente 547XXX
Buon Giorno
mi chiamo Andrea, vorrei porre quesito per consigli su mio Papà .
il papà ha 82 anni che compirà i primi di giugno , ha morbo di Parkinson con assunzione giornaliera di Sirio Cardiodopa+Melevodopa 100+25 + Umex , Cotareg , Urorec e Torvast 80mg ( quest'ultimo aumentato da qualche settimana provvisorio dall'equipe di Chirurghi vascolari insieme allo Specialista Neuropùiramidale dei Parkinson in quanto in attesa di intervento tradizionale alla carotide sx in fase di preocclusione occlusione 75/80% + 90% , un equipe di Dottori di gente con grande senso di responsabilità e competenza ). gli altri medicinali per gli acciacchi da prostata e ipertensione.

la cosa che lascia perplessi in precedenza tre volte aveva avuto fecaloma .
due volte curato con due clisteri da noi in quanto rispediti a casa così velocemente ( non dico per educazione ed eccessiva delusione i personaggi , nonostante si è gente tranquilla trattati come ....una potenziale rogna da evitare... ), e l'ultima invece con ottima cura dei Medici dell'Ospedale S Carlo di Paderno Dugnano che dopo i primi accertamenti/raggi lo hanno subito sedato lievemente e proceduto con svuotamento manuale e con gran cura attenzione e competenza vista la delicatezza dello stato clinico generale. questi ultimi episodi erano sorti per 4/5 gg stispi e dolori e sintomi connessi.

ora nonostante sia un periodo di regolarità fecale buona ( evento ogni 1-2 gg ) venerdì scorso ha evacuato feci morbide in notevole quantità con prima fase un po' acquosa e poi regolare.
adesso da venerdì in poi non è più andato di corpo.

adesso è una settimana che non va di corpo , ma non ha sintomi da fecaloma o assimilabili a questo, abbiamo provato due giorni fa con clistere niente.
ha provato a prendere una bustina di lassativo osmotico ( quello dato dai Medici di Paderno-S Carlo ) ma dopo 10 ore circa niente.
ora la preoccupazione aumenta anche in funzione di mancanza di sintomi. il Papà mangia regolarmente e generosamente , quindi dovrà avere massa da espellere.
purtroppo con paziente così delicato anche noi familiari ci sentiamo impotenti o inutili . non si vuole intasare i p.s.inutlmente ma come possiamo intervenire ?

potete dare consiglio , indicazione , ecc.

grazie mille

Andrea

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, purtroppo il Parkinson e le terapie adottate portano queste complicanze sul transito intestinale, oltre alle raccomandazioni alimentari fibre e bere almeno 1.5- 2 l. di acqua al di, se esiste un fecaloma, da verificare con un'esplorazione rettale, può essere utile il clistere, se non fecaloma allora lassativo al bisogno.
Bisogna purtroppo convivere non esiste modo diverso di fronteggiare il disturbo che rientra tra le problematiche del Parkinson e di tante altre malattie neurovegetative.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza