Utente
Ho 50 anni.Sono stata operata dal dott.Longo in persona nel 1998 e nel 2002 con stappler, la seconda volta con urgenza visto che le perdite di sangue mi avevano provocato anemia (emoglobina 70), con conseguente trasfusione dopo l'intervento.Tengo a precisare che avevo esposto il problema al dottore,che forse non aveva capito, o non ero stata chiara,circa l'entità delle perdite.Da circa un anno e mezzo mi fuoriescono nuovamente le emorroidi durante l'evacuazione, anche se le rientro manualmente senza problemi.Da circa venti giorni accuso perdite di sangue(gocce grosse e continue)soltanto durante l'evacuazione.Mi sono sottoposta ad una visita con rettoscopia presso un altro specialista, il quale ha evidenziato una zona infiammata con dei punti (dei precedenti interventi)che tendono ad uscire, e mi ha prescritto una cura di Pentacol compresse e Topster supposte per 15 gg,dicendomi che non occorre intervento, anche se c'è un leggero prolasso nella parte bassa del retto.Eventualmente mi ha prospettato l'asportazione di questi punti con una "pinzetta" in day hospital con leggero assonnamento.Intanto sono arrivata al 12° giorno della terapia e le perdite continuano quasi invariate, nel senso che nel corso della cura non ne ho avute per 2-3 giorni, ma di solito sempre uguali fino a ieri.Oggi niente, ma mi sono accorta di avere molto muco bianco nelle feci, inoltre ho fastidio e peso. Ho telefonato due giorni fà al medico, il quale, molto infastidito, mi ha detto di continuare la terapia e di ricontattarlo solo alla fine.Mi chiedo: è possibile che questi punti che tendono a staccarsi provochino questo abbondante stillicidio? Provenendo da una precedente esperienza che mi ha portato all'anemia e ad una conseguente trasfusione, sono abbastanza preoccupata. Lei cosa ne pensa?

[#1]  
Dr.ssa Maria Morena Morelli

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Gentile Signora,
essendosi già sottoposta a valutazione specialistica ritengo che un consulente per via telematica, non in grado di valutare direttamente la regione (visita) difficilmente potrebbe esprimersi diversamente. Comunque, è possibile che lo stillicidio ematico sia effettivamente da relazionarsi alla ‘espulsione’ dei punti.
In attesa di rivalutazione specialistica le consiglio, in ogni caso, di consultare il Suo medico di base e valutare, vistosi il protrarsi dei giorni di stillicidio ematico, l'eventualità di effettuare emocromo di controllo.
Cordialmente
Dott.ssa M.M.Morelli


[#2]  
Dr. Andrea Favara

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Si, e' possibile, credo sia indispensabile escludere altre possibili fonti di sanguinamento (se non gia' fatto) e trattare quindi il sanguinamento in base all' esito degli accertamenti e alla valutazione obiettiva del collega che la segue. Auguri!
Dottor Andrea Favara
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[#3] dopo  
Utente
Ai Gent.mi Dottori Morelli e Favara.
Grazie per la sollecita risposta. E a proposito dell'abbondante muco bianco nelle feci(grosse striature chiare ben visibili)?

[#4]  
Dr. Andrea Favara

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La presenza di muco puo' associarsi a numerose patologie , organiche e funzionali, non e' quindi un segno sufficiente per porre sospetti diagnostici.
Dottor Andrea Favara
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