Utente 574XXX
Buongiorno,
circa tre anni fa sono stato operato di prolasso emorroidario (emorrodi di IV grado) con la tecnica starr.
Dopo pochi giorni di ottimismo, è stato chiaro che l’intervento non fosse affatto riuscito: dopo ogni defecazione, usciva nella zona perianale quello che il medico che mi ha operato ha inizialmente definito come cuscinetto di avviso (forse per la continua presenza di una ragade, diceva, che avevo ancor prima dell’operazione).
Nel tempo, in realtà, quel c.
d. cuscinetto si è rivelato come un trombo emorroidario (il medico ha detto che si potrebbe operare con una incisione, ma francamente, visti i risultati, non mi sono fidato).
Ora, da quasi tre anni come dicevo, combatto quotidianamente con le conseguenze dell’intervento: ogni mattina devo defecare più volte (con stimolo continuo che può durare anche tutta la mattinata); a ogni defecazione fuoriescono il trombo e un rigonfiamento emorroidario che faccio fatica, poi, a far rientrare e che, a volte, fuoriescono durante la giornata semplicemente perché sono in piedi.
Circa una settimana fa, ho chiesto un consulto a un altro medico (proctologo): su suo consiglio, dopo la visita, ho iniziato a seguire una dieta antinfiammatoria (senza caffè, cioccolato, alcolici ecc.
), anche assumendo daflon.
Dal primo giorno dopo la visita, mi capita che durante il pomeriggio - dopo essere stato in piedi per un po’ di tempo - il trombo e la emorroide fuoriescano, pur essendo stati risistemati dopo le attività mattutine (cosa che prima capitava, ma di rado; non posso parlare di vero e propio dolore acuto, ma di un fastidio sordo che mi impedisce di camminare)... sembra quasi che il problema della fuoriuscita e del mancato rientro si stia cronicizzando.
Capirete che la questione sta diventando ingestibile (anche una semplice passeggiata può diventare un problema).
Ho di nuovo appuntamento con il medico per il 22 dicembre, ma nel frattempo vorrei essere in grado almeno di svolgere le attività quotidiane.
Quali soluzioni posso adottare?
Cosa mi consigliate come intervento definitivo?
Qualcuno mi ha detto della tecnica Milligan-Morgan (che però è molto dolorosa).
E infine, come è possibile che le problematiche post-intervento si siano amplificate in questi ultimi giorni in coincidenza con una terapia antinfiammatoria?


Sperando in un vostro veloce riscontro, vi vi ringrazio in anticipo della disponibilità e dell’attenzione

Vi saluto cordialmente

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Probabilmente e' necessaria una revisione chirurgica utilizzando la tecnica migliore da scegliere dopo averla visitata.Prego
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2] dopo  
Utente 574XXX

Grazie, immagino sia la soluzione migliore; il problema è come gestire la questione della continua fuoriuscita nel frattempo. Passeranno mesi aspettando l’intervento... (soprattutto con le festività in arrivo).
Cordialmente