Utente 448XXX
Buongiorno.
Premetto che fino a una decina di anni fa soffrivo di una pesante stitichezza andando di corpo una volta ogni 3 giorni, ma la situazione si è regolarizzata anche se a volte soffro di colite nervosa dovuta a forti stati ansiosi e a volte stia in bagno anche per un'ora.
Ho sofferto di emorroidi esterne abbastanza spesso e in alcuni momenti avevo la sensazione come di un corpo estraneo all'interno dell'ano (sopratutto nel periodo immediatamente successivo alla defecazione).
Dal 2008 ho anche problemi di coliche renali e durante uno degli ultimi attacchi ho avuto lo stimolo ad andare di corpo ma con una contrazione notevole, forse anche a causa dei dolori che mi bloccavano.
Da allora la sensazione di corpo estraneo è leggermente aumentata e la primavera scorsa durante la pulizia dopo essere andato di corpo, ho iniziato a notare al tatto la fuoriuscita di qualcosa dall'ano, a sensazione come un piccolo lembo di pelle.
Non mi dà nessun problema di dolore o sanguinamento (tranne rarissimi casi durante la pulizia) e ritorna all'interno con la pressione di un dito.
L'unico fastidio è la sensazione da corpo estraneo che in certi casi si accentua.
Proprio durante una di queste operazioni, andando leggermente più a fondo con il dito, ho effettivamente notato al tatto una sorta di escrescenza allungata nella parete interna.
Ho pensato subito ad un'emorroide interna prolassata visto anche i precedenti.
Il mio stato d'ansia è ovviamente aumentato causandomi non pochi problemi di concentrazione anche sul lavoro (lavoro sopratutto mentale).
Al momento sto cercando di cambiare abitudini e tempi di permanenza in bagno per vedere se la situazione dovesse cambiare autonomamente.
Vi scrivo perché gradirei un parere medico, dei consigli o se per caso è possibile un riassorbimento spontaneo, anche graduale, cambiando alcune abitudini scorrette.
Al momento purtroppo, a causa di problemi personali non ho la possibilità di incontrare il mio medico di famiglia in tempi brevi ma in caso non ci siano cambiamenti, chiederò sicuramente un consulto.
Nel frattempo chiedo un vostro consiglio.
Grazie in anticipo.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Il tutto è da chiarire con una visita proctologica.
La soluzione del suo problema nascerà da una diagnosi di certezza.
A distanza non è opportuno "avventurarsi" in ipotesi
che potrebbero essere senza alcun fondamento.
Prego
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com