Utente
Salve, premetto che anni fa soffrivo con regolarità di emorroidi e ragadi con tanto sangue, ho risolto però diventanti più regolare e modificando leggermente L alimentazione e quindi per circa 3 anni non ho avuto problemi.

Ora però dopo aver preso dell aspirina c per un raffreddore ho avuto episodi di diarrea causata dal farmaco con conseguente riuscita di emorroidi non sanguinanti all inizio fastidiose ma con il passare dei giorni sempre meno utilizzando solo la crema proctolyn.

Stupidamente, ne sono consapevole, ieri sera ho mangiato una pizza piccante con aggiunto di dolci e 2 bicchieri di birra, e nella notte ho avuto molto dolore alle emorroidi e stamattina le ritrovo infiammate con più dolore ma sempre prive di sangue almeno ad occhio nudo che all uscita.
Ho continuato ad usare proctolyn e dei bagni con acqua tiepida ed bicarbonato di sodio che comunque per un po’ mi fanno sollievo.

Volevo chiedere se è colpa dell alimentazione come sospetto il riacutizzarsi così rapido del dolore?

E leggo che è possibile farle rientrare manualmente, se si come?
E questa tecnica è da fare in fase acuta oppure quando cominciamo a sfiammarsi?

Grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Certamente un ruolo determinante lo
ha svolto l'alimentazione, ma tutto questo non sarebbe avvenuto se non in presenza di un prolasso emorroidario, per il quale è necessaria una visita diretta per valutarne il grado.
A distanza non posso escludere che quei rigonfiamenti siano da attribuire ad un edema/ematoma perianale, cosa del tutto differente da un prolasso emorroidario congesto e che nessuna manovra potrà riposizionare all' interno.
L' uso prolungato di creme al cortisone non è indicato.
Va visitato.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, per prima cosa la ringrazio per la risposta.
Ci tengo a chiarire come come scritto nel primo messaggio in passato ho già sofferto di emorroidi con visite ed annesse creme, dilatatori, medicinali vari e quindi sono in grado di riconoscere un prolasso emorroidario, ovviamente non sono attrezzato di giudicarne il grado.
Per questo procederò alla prenotazione di una visita quanto prima, ma visto che siamo a sabato temo che ci vorrà qualche giorno per forza di cose anche perché non so bene a chi rivolgermi.
Intanto mi potrebbe, cortesemente, dare dei consigli su come comportarmi per contenere il problema fino alla visita?
oggi sembra comunque andare un po’ meglio, con le emorroidi meno gonfie e doloranti di ieri anche se stanotte ho avuto dolore praticamente continuo defecando comunque in maniera normale con feci di colore marrone chiaro.
Ed un informazione, ho letto che applicare ghiaccio sulla zona può dare dei benefici mentre da altre parti L esatto contrario? Lei cosa può dirmi?
Grazie

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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[#4] dopo  
Utente
Salve dottore, ho prenotato una visita da uno specialista ma la prima disponibile è lunedì prossimo. Quindi spero, e le chiedo per favore, di fugare i miei dubbi che vado ad elencarle.
Visivamente la tumefazione si presenta di colore rossa esternamente mentre diventa di colore viola scuro dal lato vicino all ano, la lunghezza è abbastanza estesa.
Il dolore acuto della notte di giovedì e venerdì è andato pian piano diminuendo, anche se a volte, specialmente di notte sembra rinfiammarsi, con dei bagni di acqua tiepida/calda il dolore scompare completamente, durante questi bagni massaggio la zona con leggera pressione e noto che tendono a ridursi di volume e gonfiore e ne giovo per diverse ore.
Le chiedo se potrebbe essere un trombo emorroidario dai sintomi che le ho descritto?
Ed essendo un carattere ansioso quale sarebbero i sintomi gravi? Ovvero con i quali dovrei rivolgermi a un pronto soccorso con urgenza per esempio?
Ed un ultima domanda, giovedì ho un estrazione dentale con impianto, e sto prendendo augumentin da oggi, so che potrebbe essere una domanda stupida ma L emorroidi potrebbero avere qualche influenza negativa con tale operazione?
La prego ancora una volta di rispondere ai miei quesiti se ne ha voglia ovviamente.
Grazie

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Le avevo già espresso la mia ipotesi: "A distanza non posso escludere che quei rigonfiamenti siano da attribuire ad un edema/ematoma perianale, cosa del tutto differente da un prolasso emorroidario congesto"
Non ho altro da aggiungere
Nessuna urgenza.
Nessun problema con l' estrazione dentale.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#6] dopo  
Utente
dottore grazie mille per la pazienza, a me interessava sapere che sia con trombosi che con ematoma comunque non ci sia un urgenza.
Le faccio 2 ultime domanda e poi prometto che la lascio in pace, quale è la differenza tra le due situazioni ?
Ed fino alla visita di lunedì mi consiglia di lasciare perdere la crema procsolyn e continuare sono con i lavaggi?

Grazie

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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L' ematoma perianale è una raccolta ematica con formazione di un "trombo" e si verifica in vene emorroidarie presenti sul margine anale e non nel tessuto emorroidario, che è posizionato all' interno nel canale anale.
Il farmaco da lei indicato non è tra i miei preferiti per questi problemi.
Chieda al suo medico curante.
Prego.
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