Utente 241XXX
Salve, mi sono sottoposto il giugno dell'anno scorso ad una visita dermatologica per controllo nei, La dermatologa, che ha effettuato la visita col dermatoscopio, mi ha indicato un neo da "tenere sotto controllo per vedere se cambia", ma comunque di non preoccuparmi. Questo neo è un nevo di circa 3mm, leggermente rilevato, "lucido", e con una piccolissma zona più chiara, vicino al bordo, tondo/ovale. Il fatto che il colore non fosse perfettamente uniforme ha colto l'attenzione del medico. é situato sotto e di lato al capezzolo.
Cercando foto mi sembra molto simile a questo dermatofibroma http://www.dermastudio.ch/images/dermatologia/tumori/dermatofibroma_1_040301.jpg

Ora il nevo, alla distanza di un anno, controllandolo anche facendo foto, non mi sembra cambiato, anche il puntino chiaro mi pare sempre uguale. Preciso anche che ho cercato delle foto più vecchie, del 2007, dove si vede che il neo c'era già, e le dimensioni mi sembrano quelle.

Fatto sta che questo fine luglio avevo fatto un controllo al dermatologico di torino, dove il dermatologo non ci aveva visto niente di brutto (anche lui al dermatoscopio).
Mentre ieri, ad un controllo gratuito della lilt, un altro dermatologo mi ha consigliato di toglierlo e analizzare ("nevo di clark atipico")

Non nascondo che sono molto preoccupato, possibile che ci sia qualcosa di più brutto che gli altri 2 dermatologi non avevano visto?
Cosa si intende esattamente con "nevo di clark atipico"?

grazie

[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti

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la diagnosi di "nevo di Clarck" non spetta alla dermoscopia di superficie, la quale può indicare una atipia della struttura del nevo e descrivere i criteri dermoscopici della lesione.

Interpretanto più apertamente ciò che voleva dire il collega probabilmente si tratta di un nevo atipico per cui si consiglia l'asportazione: non vedo quindi nessun indugio a procedere con questo semplicissimo intervento ambulatoriale per la salvaguardia della salute e per scopi PREVENTIVI; non incorra in gravissimi errori dubitativi, autodiagnostici e soprattuto non perda ulteriore tempo con ricerche telematiche.

carissimi saluti
Dr.ssa Silvia Suetti, Specialista DermoVenereologo e DermoChirurgo
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[#2] dopo  
Utente 241XXX

Grazie per la risposta.
Vorrei aggiungere che, non è mia intenzione temporeggiare nell'asportazione, anzi, oggi comincio il giro di telefonate per cercare i tempi più brevi.

è solo che sono molto agitato, aspettando l'intervento e il conseguente esito.

Ci sono rimasto "di sasso" quanto ieri ho ricevuto l'informazione di toglierlo, perchè neanche due mesi fa un altro dermatologo mi aveva detto di non preoccuparmi! Quindi volevo sapere se fosse possibile che un dermatologo possa sbagliare una diagnosi "brutta" oppure magari si tratta solo di un maggior precauzionismo del secondo dermatologo. Aggiungo che il neo (a me) pare esattamente identico da luglio, anche nella zona più chiara che presenta da un anno (per quanto ne so io, prima di allora non l'avevo mai guardato da vicino, so, come dicevo, da foto del 2007, che c'era già il neo, ma non so che presentava già quella colorazione). Non sono riuscito a trovare foto precedenti al 2007 invece.



[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile Utente,
secondo noti studi statunitensi un dermatologo esperto con dermatoscopio ha una capacità diagnostica di poco inferiore al 90%. Vuol dire che tutti possiamo sbagliare poiché l'occhio umano non è in grado di analizzare le caratteristiche delle lesioni cutanee con un 100% di precisione. Noi dermatologi lo sappiamo ed è per questo che, nei casi dubbi, ricorriamo all'esame istologico, anch'esso mai sicuro al 100% ma molto più specifico dell'occhio umano. Può capitare che un dermatologo abbia una preparazione maggiore, e quindi tenda a rimuovere un minor numero di elementi, oppure che nel corso delle visite uno specialista colga un dettaglio che ad un altro era sfuggito e che quindi richieda, per prudenza, un esame istologico a conferma della diagnosi. Certamente se fosse stata una cosa così "brutta" non ci sarebbe stata contraddizione tra i due professionisti quindi penso, anche nella peggiore delle ipotesi, possa trattarsi di qualcosa di iniziale o molto sfumato. Le consiglio pertanto di asportare l'elemento, dato che questa indicazione è stata data, ma di non avere eccessive preoccupazioni in merito.
Se lo riterrà opportuno mi piacerebbe avere notizia dell'esito dell'esame istologico.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#4] dopo  
Utente 241XXX

La ringrazio molto per l'interesse e la risposta, che, devo ammettere, un pò mi ha tranquillizzato.

Con questo non voglio dire che aspetterò di più ad "agire", ho infatti già preso contatto con un altro dermatologo che lavora anche in ospedale, farò la visita in privato (aspettare per una visita all'ospedale richiedeva troppo tempo) e valuterà anche lui il da farsi e nel caso potrò fare il tutto all'ospedale.

Cosa che avrei dovuto fare comunque dato che per fare l'intervento all'ospedale è necessario un consulto interno alla struttura. Inoltre un terzo parere non guasta in questo caso.

Spero quindi di poterle dare buone notizie in merito!

grazie ancora,

saluti!

[#5] dopo  
Utente 241XXX

Scusi se approfitto della Sua disponibilità,

vorrei porle una domanda
leggo del melanoma nodulare, molto invasivo che manca o quasi della crescita in larghezza,, questo negli anni solitamente cambia di aspetto oppure si nota poco della sua evoluzione? è abbastanza riconoscibile al dermatoscopio?

grazie

[#6] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Non dovrebbe leggere nulla, la spaventa ancora di piú senza un motivo. Aspetti la visita con serenitá e si prepari a discutere di certi problemi solo se effettivamente diverranno un suo problema. Per ora, dal punto di vista della prevenzione, é necessario solo che lei riferisca allo specialista di eventuali nuovi elementi comparsi sulla cute o di una modificazione di quelli esistenti. Il resto lo fará il dermatologo.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#7] dopo  
Utente 241XXX

Purtroppo ho questo brutto vizio, l'andare a cercare "rassicurazioni" in rete trovandomi spesso di fronte a brutte "possibilità". Per questo volevo sapere se si tratta o meno di una reale possibilità o invece minima.
Considerando la permanenza del suddetto neo (minimo 5 anni), credo e spero che qualche cambiamento visibile l'avrei notato.



non mi resta che aspettare qualche giorno per la prossima visita!

grazie

[#8] dopo  
Utente 241XXX

Salve,
ho fatto la visita dal dermatologo di cui le parlavo,in modo da decidere il da farsi.
Lui ha preferito aspettare in quanto se ho ben capito non ha identificato nulla di particolarmente sospetto nel neo, ha fatto la foto col dermoscopio e mi ha proposto di rivederlo tra 6 mesi,

Quindi preferisco seguire il consiglio di quest'ultimo dermatologo, (2 opinioni su 3 dermatologi alla fine vanno per questa decisione )

[#9] dopo  
Dr. Silvia Suetti

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Benissimo allora,

Si affidi a questa determinazione.
Carissimi saluti
Dr.ssa Silvia Suetti, Specialista DermoVenereologo e DermoChirurgo
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