Utente 611XXX
Egregi Dottori, vi ringrazio fin da ora per la disponibilità e il tempo dedicato per la mia richiesta di consulto.
Il problema che vorrei sottoporvi riguarda un lieve diradamento dei capelli al di sopra dell'attaccatura della fronte.
Premetto di essere un uomo di 31 anni e di avere mio padre che è quasi completamente calvo; dalla parte di mia madre però sono tutti con una capigliatura molto folta e forte, anche da parte dei nonni materni, mentre dalla parte dei nonni paterni sono quasi tutti calvi.
La settimana scorsa mi sono recato da un dermatologo della mia zona per chiedere informazioni in quanto nel periodo di Agosto-Settembre mi sono accorto di avere una perdita di capelli superiore al solito; inoltre volevo chiedergli per questo diradamento del quale mi sono accorto essere un pò più accentuato di prima.
Io ho i capelli ricci e lunghi circa 10-12 cm e ho sempre perso diversi capelli al momento dello shampoo, però nel periodo sopra indicato, ossia alle porte dell'autunno e della primavera, mi accorgo che questa caduta aumenta. Io all'inizio pensavo fosse stress, per via dei problemi sul lavoro, poi ho pensato al cambio di stagione, ma quando mi sono accorto che notavo di più la pelle del cuoi capelluto, magari quando ero sotto una luce, mi sono preoccupato e sono andato dal dermatologo. Qui il dottore mi ha visitato molto velocemente direi, dicendomi che la linea dell'attaccatura della fronte è al suo posto e non è arretrata, c'è solo un lieve diradamento dietro di questa dovuto al fatto che i capelli ci sono ma sono più fini.
A questo punto mi ha detto che soffro di Alopecia androgenetica lieve e che avrei potuto prendere il Carexidil intanto per 6 mesi, 2 volte al giorno, e eventualmente per l'effluvio, Mineralone e un'altra lozione che non ricordo.
Il dottore mi ha fatto capire che il Carexidil bisogna prenderlo a vita, perché una volta smesso i capelli sarebbero caduti di nuovo in caso di alopecia.
Ora volevo chiedere a voi in quanto al momento queste domande non mi sono venute in mente, vista anche la celerità della visita, se è possibile che questa mia forma di alopecia lieve progredisca lentamente, in quanto sono circa 2-3 che mi sono accorto di avere i capelli un po meno folti in quella zona, oppure è possibile che di colpo inizi a progredire più velocemente o addirittura si fermi così com'è.
Inoltre ogni tanto mi capita di trovare dei capelli che sono lunghi circa 8-10 cm con il fusto grosso e solo la punta, ossia l'ultimo cm e mezzo che è assotigliato.
Può essere sintomo di questo tipo di calvizia? perché solitamente i capelli che perdo sono sempre grossi e lunghi è mi cadono da ogni parte della testa.
Volevo chiedere inoltre se dato che l'alopecia è di derivazione genetica, può significare qualcosa che mio padre alla mia età era già quasi calvo e io invece lo conservo quasi tutti, o è solo una speranza mia di non seguire la sua fine?
Vi ringrazio ancora per il tempo dedicatomi,

Distinti Saluti

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Gent.le pz
Dovrò essere giocoforza un po'generico, non avendola visitata.
La alopecia androgenetica si manifesta con un devluvium in telogen , ossia con una aumentata quota di capelli in fase terminale ed una miniaturizzazione degli stessi nelle zone androgeno dipendenti.Si tratta di una perdita ad andamento progressivo , tanto più veloce quanto più forte e'la componente genetica , ereditata dai genitori (esiste anche un test genetico).Gli effluvi dovuti a varie altre cause sono cosa diversa ma possono agire sinergicamente per determinare una caduta importante.
Detto questo capirà come la diagnosi precisa , con una diagnostica allargata , sia fondamentale per darle risposte.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 611XXX

Gentile Dott. Griselli,
la ringrazio per la sua risposta alla mia richiesta di consulto.
Le mie erano domande che al momento della visita non mi sono passate per la mente.
Grazie ancora per la disponibilità; seguirò quanto consigliatomi dal medico che mi ha visitato.

Distinti Saluti