Utente 337XXX
Salve, ho 37 anni, circa quattro settimane fa (11 gennaio 2014) mi sono sottoposto ad un trattamento PRP con pistola automatica perché avevo un lieve diradamento dei capelli nella parte anteriore della testa. Il 30 gennaio mi sono poi sottoposto ad una seconda seduta. Nei giorni immediatamente successivi nella zona trattata la caduta sembrava essere diminuita, ma da circa una settimana pettinandomi dopo il lavaggio, a capelli ancora bagnati, me ne sono caduti davvero molti. Ho letto però che iniziando un trattamento che stimola e riattiva i bulbi piliferi, dopo un periodo che varia tra 3 e 6 settimane si può verificare un aumento della caduta, dovuta al fatto che i capelli in fase telogen cadono per lasciare il posto a quelli nuovi, e che la caduta dura circa un mese. Potete confermarmi la veridicità di quanto ho letto? In caso affermativo, questo vale anche per il trattamento prp o devo considerare il fatto che su di me non faccia alcun effetto? Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Non è possibile affermare questo poiché il prp non è un trattamento previsto dalle linee guida e standardizzato per la cura della calvizie, al pari del minoxidil (che causa caduta indotta nelle prime applicazioni) e la finasteride.

Cari saluti

Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 337XXX

Grazie per la risposta. Mi faccio però una domanda: se il prp dovesse funzionare, come spero, la caduta indotta con le tempistiche sopra riportate non dovrebbe essere una conseguenza logica, proprio come avviene per il minoxidil? Anche perché al limite se non funzionasse mi dovrei aspettare una caduta normale, come avveniva prima, e non un aumento dopo 3 settimane. Le mie sono domande da profano ma c'è anche la speranza che la caduta che noto sia un buon segno.