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Condilomatosi

Classico, lubrificante, ritardante, ultra sottile, extra large, aromatizzato: 👉quale preservativo scegliere?

Oggi ho fatto visita in chirurgia generale (proctolgo) per piccole neoformazioni in zona peri- ed endo-anale riscontrate all'inizio di aprile (una in corrispondenza dello sfintere, una subito internamente e al tatto sembra essercene una o più internamente).

Anamnesi: nessun prurito, nessun dolore o bruciore, moderato fastidio al tatto e lievissimo sanguinamento per sfregamento durante l'igiene in un paio di occasioni;
fattori di rischio MTS: rapporti anali ricettivi sempre con preservativo (ultimo agosto 2013).

Diagnosi (a voce): compatibile con condilomatosi, proctite (riscontrato arrossamento).

Il medico non mi ha prescritto accertamenti istologici.

Terapia prescritta:
- Asacol supposte 1/die la sera per 15gg (per la proctite);
- Aldara crema 3/die internamente ed esternamente mattino pomeriggio e sera, per 30gg (2/die per i primi 15 giorni di trattamento con Asacol).

Accertamenti prescritti: tra un mese, conclusa la terapia medica, rettoscopia "per valutazione presenza di neoformazioni plurime del canale anale".

Vorrei cortesemente avere conforto che l'accertamento istologico sia superfluo prima della terapia e che la terapia a base di Aldara per tre volte al giorno da applicare anche internamente sia ragionevole, in base a quanto leggo da varie fonti (tra cui lo stesso bugiardino) l'utilizzo interno è sconsigliato e il dosaggio consigliato per i condilomi è di tre volte alla settimana, non al giorno.

Grazie.
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Dr.ssa Silvia Suetti Dermatologo, Medico estetico 2,4k 40 22
Gentilissimo,

In venereologia la diangosi di condilomatosi non è mai presunta: deve essere accertata con certezza.

La metodica di ablazione dei condilomi, pur potendo provvedere tgerapie topiche soppressive specifiche, dovrebbe a mio avviso comprendere approcci fisici tesi ad eliminare subito le lesioni altamente infettive:

tra questi, ritengo di annoverare la Laserterapia CO2 e la Diatermocoagulazione.

In secundis e in caso di recidive si può pensare di associare una terapia topica di tipo soppressivo.

Ne parli subito con il suo dermovenereologo di fiducia.
cari saluti

Dr.ssa Silvia Suetti, Dermatologo e Tricologo
www.tricologa.it
Segreteria 06.90213462

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