Utente 326XXX
Salve a tutti,
sono ormai 6 giorni che ho bolle distribuite a grappoli su avambracci, gomiti, gambe (in minor quantità sulle cosce), e sulle orecchie; la situazione resta stazionaria, non ho visto ancora nessun miglioramento, quindi sto iniziando a preoccuparmi.

È iniziato tutto l'8 agosto, quando sono caduto su dei rovi spinosi. Alcune spine erano rimaste all'interno della pelle, e si erano formate un paio di pustole pruriginose piene di liquido laddove c'erano le spine, e altre bollicine prive di liquido nelle vicinanze. In ogni caso, era solo un problema locale, e nel giro di un giorno era passato tutto.

Il 21 agosto, sempre facendo sport, sono caduto sull'erba, appoggiandomi con i polsi. Era un'erba secca e bassa, sembrava totalmente innocua, e non vi erano spine. Tuttavia, avevo una ferita aperta in corrispondenza dello stinco destro, che ho provveduto a disinfettare appena tornato a casa con acqua ossigenata; (poco fa ho notato che le bolle sono concentrate nelle vicinanze di questa ferita).
Il 22 agosto avevo di nuovo le stesse bollicine della volta precedente, ma il prurito era minimo e sopportabile, ed erano presenti solo in corrispondenza dei polsi (ovvero solo dove ero venuto a contatto con l'erba).
Il 22 notte il prurito è aumentato rapidamente, e non sono riuscito a dormire per quanto era insopportabile.

Il 23 agosto le bolle stavano aumentando, insieme al prurito. Il 23, 24 e 25 agosto ho dormito poco e niente per il prurito, e le bolle sono aumentate, restando però localizzate sempre su braccia e gambe (e stranamente anche sulle orecchie). Sul torace e in faccia non vi è una singola bolla.
Oggi il prurito si è alleviato, ma le bolle non danno segni di miglioramento.
Fino ad ora non ho avuto nessun altro sintomo a parte un prurito incessante e insopportabile, a cui ho trovato giovamento solo con acqua fredda, ghiaccio e con uno spray alle erbe.

Stamattina ho notato anche un leggero formicolio dal avambraccio sinistro fino alla mano, con leggere contrazioni involontarie delle dita e dei musvoli dell'avambraccio stesso (ma nulla di esagerato). Tutto ciò è molto più accentuato distendendo il braccio verso il basso.
Ho usato una pomata al cortisone per tutto il tempo, ma non sembra aver fatto effetto. Ho anche assunto cortisone da 1 mg per via orale (sempre su prescrizione del medico), per 3 giorni come mi era stato detto, ma non ci sono stati miglioramenti. Oggi sono tornato dal medico che mi ha prescritto le iniezioni di cortisone, una a settimana.

Non capisco cosa possa essere. Il medico che mi ha prescritto il cortisone mi ha detto che potrebbe essere una reazione da contatto. Ho parlato con una dermatologa che ha ipotizzato una forma parassitaria, e mi ha dato una pomata che si usa anche contro la scabbia; un'altra dermatologa, ha escluso qualsiasi forma parassitaria, e mi ha detto che quella pomata provoca solo una maggiore infiammazione delle pustole, così ho ripreso la terapia con la pomata al cortisone.

Grazie per l'aiuto

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile utente,
Purtroppo non le possiamo essere di grande aiuto: se la hanno hanno visitata due dermatologi "dal vivo" entrando ahimè in contraddizione tra loro, non vedo come potremo fare meglio noi a distanza senza vedere le sue lesioni .... Si potrebbe solo ipotizzare una fitofotodermatite dal momento che è presente in anamnesi un contatto con l'erba e confermare che questo tipo di dermatite richiede diversi giorni per regredire.
Il consiglio è quello di perseguire la frequentazione di un solo specialista: dal momento che le malattie cutanee hanno una naturale evoluzione, è più facile - se il dermatologo sarà il medesimo - che esso ne colga il mutamento e secondariamente che tragga dall'osservazione preziosi indizi diagnostici.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena