Utente 363XXX
Buonasera,
Verso aprile 2014 mi sono accorta di avere sulla nocca dell'indice della mano destra una microscopica puntina rossastra, dalle sembianze di un brufoletto.

Inizialmente non ci ho dato molto peso, anche se devo dire che l'aspetto di questa puntina è cambiato spesso nell'arco di qualche mese: prima sembrava un semplice alone rossastro, poi è divento un po' rialzato e ho notato una puntina più scura tipo crosta con la superficie un po' "velata" (nel senso che questa puntina sembrava sotto pelle).

Verso luglio ho notato che la crosticina era scomparsa, ma a settembre si è riformato lo stesso "brufoletto", nell'identico punto dove era prima (un po' come se l'alone rosso non fosse mai andato via), solo che il punto scuro -quella che io ho identificato come crosta- è diventato più grande prima (ora sarà pio meno due mm di diametro) ed è visibilmente rialzato rispetto alla pelle circostante.

Incuriosita da questi cambiamenti, mi sono recata in guardia medica (sono studentessa fuori sede) per capire di cosa si trattasse.
Il medico che mi ha visitato ha detto che si tratta di un neo, che non devo preoccuparmi ma di fare caso solo se aumenta di dimensione, ha detto inoltre che a un certo punto potrebbe accadere che il neo si desquami e si distacchi nuovamente.

La mia domanda è: data la situazione, c'è urgenza di farlo vedere a un dermatologo o posso aspettare fino a metà dicembre? (quando tornerò nella mia città).

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente ritengo sia molto utile farlo vedere ad un dermatologo anche perché la lesione mi pare possa essere compatibile anche con altre neoformazioni benigne della pelle, fra cui angiomi e granulomi piogenici
Carissimi saluti.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#2] dopo  
Utente 363XXX

Gent.mo Dr. Laino
La ringrazio intento per la pronta risposta Lo farò sicuramente vedere a un dermatologo, ma visto che non sembra pericoloso , ritiene che possa aspettare fino a metà dicembre?

Perché trovandomi fuori sede non ho ancora un medico di riferimento e il medico che mi ha visitato qui mi ha detto che ci sarebbe neanche il bisogno di una visita specialistica, dunque se la situazione è così tranquilla preferirei aspettare e farla quando sono a casa.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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da qui non posso dettare i tempi di una visita comprenderà, ma solo dirle di effettuarla; sicuramente diamo fiducia al suo medico ovviamente!

cari saluti
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[#4] dopo  
Utente 363XXX

Buongiorno,
Riscrivo per comunicarle che ho preso la decisione di anticipare la visita dal dermatologo a questo giovedì poiché la neoformazione nell'arco di 20 giorni è più che duplicata in ampiezza e leggermente in altezza.
Ora è molto più netta, di colore nero e delimitata da un alone rossastro. Mi da inoltre leggermente fastidio (sempre) un po' come se sentissi una specie di prurito unito a una pressione.
Questi ultimi cambiamenti rimangono comunque compatibili con altre formazioni benigne?

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Beh non solo ma non vorrei ingenerare ansie inutili!
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[#6] dopo  
Utente 363XXX

Gentilissimo Dr. Laino,
La ringrazio ancora per la pazienza e la cordialità. Ho fatto la visita dal dermatologo oggi pomeriggio e mi ha detto che si tratta di un "angiomone" infiammato oppure un granuloma piogenico. Mi ha consigliato di mettere la gentalyn crema e per quattro giorni e la settimana successiva (mercoledì prossimo) di toglierlo con il laser. Posso chiederle se ritiene che sia la terapia giusta? Io sono un po' incerta sulla rimozione laser, preferirei quella chirurgica..

Comunque se lei è disponibile allego tre foto dell'angioma che possono dare l'idea di come si sia
evoluto nell'arco di una ventina di giorni, premetto che non l'ho mai toccato, ma probabilmente trovandosi sulla nocca la pelle continua a tirare ogni volta che piego l'indice quindi forse per questo si è traumatizzato.

[IMG]http://i62.tinypic.com/1078ihl.jpg[/IMG]
http://it.tinypic.com/r/1078ihl/8

La ringrazio ancora e buona serata.

[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Reputo che dopo la terapia topica il quadro clinico sarà più chiaro quindi si potrà prescegliere una strada laserterapica oppure una strada chirurgica.
Cari saluti.
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