Utente 444XXX
Salve avrei un domanda di carattere tecnico. Dal quello che ho capito la visita dei nei con dermatoscopio permette di distinguere i nevi tipici da quelli atipici, solamente con un successivo esame istologico si potrà poi confermare o meno un’eventuale displasia giusto? Però io mi chiedevo: se un paziente, al momento della visita, presenta già una neoplasia come il melanoma è possibile vederlo già al dermatoscopio? Oppure si vedrà un nevo atipico e solo dopo ( sempre tramite esame istologico) si potrà fare diagnosi di melanoma? Poi in caso dall’istologico si rilevasse la presenza di un nevo displastico (che da quello che ho capito è uno stato precanceroso) il paziente è da considerarsi non più a rischio solo con l’exeresi totale della lesione?

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Dr. Giampiero Griselli

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La dermatoscopia moderna, e tanto più la videodermatoscopia (che permette la c.d. mappatura dei nei) è una indagine molto utile per la individuazione precoce delle lesioni pigmentate maligne .E non solo ,naturalmente.
Permette la individuazione di vari aspetti dermatoscopici (criteri) che danno indicazioni sulla natura della lesione .Da qui si arriva ad uno "score" che ci indica il grado di probabilità che la lesione sia effettivamente maligna.
L'esame istologico confermerà il sospetto.
Certamente la dermatoscopia può individuare con ampi margini di probabilità una grande parte delle lesioni melanomatose. Ma ovviamente da qui parte il percorso oncologico e chirurgico.
Cordialità Dott.G.Griselli
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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