Dopo un paio di settimane questo senso di bruciore si è presentato anche dietro il collo e alla

Tutto è cominciato con una presunta allergia ad un farmaco per la circolazione il "reparil", circa tre mesi fa, con le seguenti conseguenze: arrosamento degli atri superiori e del petto e un senso di bruciore, sintomi che si presentavano varie volte durante il giorno, una dermatite alla caviglia destra e alle mani.
Dopo un paio di settimane questo senso di bruciore si è presentato anche dietro il collo e alla lingua, dove mi compaiono delle striature rossatre soprattutto sulla punta e mi da un gran fastidio.
Con il mio dermatologo abbiamo fatto una serie di accertamenti tra cui l'emocrmo completo, la ricerca del'herpes, la funzionalità della tiroide, l'epatite b e c, l'helicobater nelle feci e nel sangue, l'ige, iga,igm, igg..., Cea, ca125 ca19.9 a, l'Asma Anca... sono risultati tutti negativi.
Abbiamo per una settimana utilizzato il deltacortene, che non ha portato nessun beneficio, quindi lo abbiamo sospeso; ed è da tre mesi che uso l'antistaminico, ne ho provati di diversi tipi, adesso stò prendendo lo zirtec, ma non sempre mi alleviamo il senso di bruciore.
La dermatite alla gamba mi è scomparsa, ma continuo ad avere a fasi alterne il senso di bruciore che mi si concentra soprattutto nella zona del collo, a volte ho la sensazione che sia gonfio, ma in realtà non lo è.... e questo bruciore alla lingua, ed inoltre mi è rimasta una sensibilità alla pelle che ogni tanto continua ad arrossarsi e a secondo di che cosa la sfiore, un tessuto sintetico, la spugna dell'asciugamano, mi dà fastidio.
Sono una persona molto ansiosa, soffro di colon irritabile e tutto questo fastidio che si protrae da ormai tre mesi, mi rende ancora più ansiona.
Vorrei un consiglio da voi. Grazie
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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 463 493
Gentile utente,

in base alla definizione del suo quadro clinico ed alle indagini da lei effettuate (alle quali mancano, quelle allergologiche specifiche) è verosimile aggiungerre come diagnosi differenziale un

Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it

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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 463 493
ERITEMA FISSO DA FARMACI, il quale è una condizione correlata proprio con allergie da farmaci, che si presenta il più delle volte nelle mucose (buccali genitali) e si rinnova ogni volta che la situazione specifica viene a rinnovarsi.
Le consiglio di rinnovare alla luce di quanto esposto, un nuovo consulto dermatologico.

Cari Saluti.
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, Roma

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dopo
Utente
Utente
In effetti per un periodo di tempo ho avuto anche problemi alla vulva, ma li sono passati.
il mio dermatologo mi aveva fatto fare un ciclo di cure con il diflucan e poi dlle lavande e degli ovuli vaginali, il problema alla vulva è passato ma quello in bocca no.....
Che cosa intende per situazione specifica che si rinnova?
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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 463 493
l'eritema fisso da farmaci (se di questo si tratta, essendo solo una supposizione non vincolante in questa sede) si riaffaccia (di solito nella medesima sede) ogni qualvolta l'individuo, allergizzato ad un farmaco specifico (che assume per bocca) reingerisce anche accidentalmente, la stessa molecola
(esempio: allergia ai salicilati [aspirina] - ingestione di digestivi effervescenti [alka-seltzer e similari] etc.)
Cari saluti.
Dott. Luigi Laino
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dopo
Utente
Utente
non credo di continuare ad ingerire qualche componente del reparil, anche perchè l'unico farmaco che ssumo da due mesi a questa parte è l'antistaminico (a parte il diflucan, che ho preso circa un mese fa)Non abbiamo fatto i test di intolleranza alimentare perchè prendo l'antistaminico, mentre abbiamo fatto, in un perido in cui non lo prendevo i peack test dietro la schina che sono risultati negativi: il dermatologo aveva pensato anche al lichen, ma a seguito degli esami lo ha escluso
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Dr. Gianluca Capra Otorinolaringoiatra, Foniatra 640 2
il bruciore alla lingua persiste? la salivazione è alterata, ridotta? l'arrossamento sul margine lilnguale è presente tutti i giorni? cure dentarie recenti? potrebbe essere utile una valutazione odontoiatrica, a volte i denti possono determinare in seguito ad un profilo non perfetto, degli sfregamenti a livello della lingua con conseguente infiammazione, è possibile ridurre il bruciore, una volta escluse cause organiche desensibilizzando la lingua.
cordiali saluti

Gianluca Capra

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dopo
Utente
Utente
grazie per la sua risposta... il bruciore persiste ancora a fasi alterne, le chiazze non sono sempre presenti spariscono e poi ritornano, e anche il bruciore al collo persiste anche quello a fasi alterne. Sono stata di recente dal mio dentista il quale mi ha riscontrato un presunto granuloma sotto un molare devitalizzato, mi ha prescritto una panoramica alla bocca, che non ho ancora eseguito, mi ha dato appuntamento ai primi di settembre, per verificare il tutto e fare una pulizia della bocca.
Può secondo lei un granuloma ad un dente essere causa di tutti i miei problemi
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Dr. Gianluca Capra Otorinolaringoiatra, Foniatra 640 2
potrebbe dare problemi a livello locale, se dovesse persistere il bruciore alla lingua nonostante le cure odontoiariche me lo faccia sapere
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Dr. Alessandro Valieri Otorinolaringoiatra, Medico estetico, Chirurgo plastico 1,1k 12 27
Cara Paziente,
laddove il rossore della lingua dovesse esitare in una lesione più franca (es. ulcera, vescicole, bolle), Le consiglio biposia incisionale con esame istologico. In tal modo se ne chiarirebbe la natura granulomatosa o autoimmunitaria.

Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

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Attivo dal 2006 al 2009
Perfezionato in medicine non convenzionali
Egregia,
le chiazze e il bruciore sulla lingua, che vanno e vengono, sono espressione della eliminazione immediata, da parte del sistema immunitario, di antigeni che questi ritiene dannosi. Pertanto, nel suo organismo è sempre presente una antigene, che ha prodotto il disturbo, iniziato, occasionalmente con una allergia al farmaco, ma poteva iniziare, con altri stimolatori. Lei ha una infiammazione persistente, da lungo tempo, che si è manifestata con una allergia. Infatti Il mancato risultato ottenuto con i farmaci antistaminici e cortisone, indica che la risposta del sistema immunitario è rivolta verso i linfociti Th2, allergia; quindi la bilancia di risposta Th1/Th2, si è spostata verso questi ultimi. Questo accade quando è presente una infiammazione persistente, asintomatica, subclinica, che chiaramente va cercata, la quale produce un eccesso di Interleuchina 4, che va a spostare la bilancia Th1/Th2, come ben descritto in letteratura internazionale. Per questo sono molto importanti i minimi spostamenti nell'ambito dei valori considerati normali.
Lei in una precedente domanda, aveva indicato gli esami eseguiti con i valori; da questi risulta chiaramente, analizzandoli attentamente e con i riferimenti anamnestici, la presenza di una infezione determinata da un agente patogeno che va cercato.
neutrofili 70 40-75 tendenti all’aumento
linfociti 22 20-40 tendenti al ribasso
monociti 7 1-12 tendenti all’aumento
piastrine 178000 150000-400000 basse
Inoltre non ha completato gli accertamenti, mancano molti esami necessari.
L’ansia può anche dipendere da lievi disequilibri iniziali della ghiandola tiroidea, di cui non ha completato gli esami.
triodotironina libera 3,9 2,3-4,2 tendente all’aumento
tiroxina libera 1,4 0,89 -1,76
ormone tireostimolante 1,85 0,35-5,5
anticorpi antiperos tiroid 15 < 35
anticorpi antitireoglobul <20 < 40
I dolori e la sensazione di bruciore del collo, possono essere l’espressione di una artrite reattiva, all’agente patogeno, che le sta procurando tutti questi sintomi.
Il colon irritabile, sicuramente ha la sua importanza, infatti, il MALT, cioè di Tessuto Linfatico Associato alle Mucose; il sistema MALT è formato da circa 150-200 stazioni linfatiche disseminate soprattutto nell'intestino, denominate placche di Peyer, che formano 1'80% delle cellule del sistema immunitario. La presenza della candida o di altri funghi, ma, come dicevo precedentemente rivestono solamente un carattere importante ma superficiale.
Anche l’asse HPA, Hypothalamic Pituitary Adrenal axis nelle sue funzioni, e la PNEI, psiconeuroendocrinoimmunologia, hanno la loro importanza.
Come vede, la ricerca è ampia e va eseguita in maniera accurata, per risolvere la patologia allergica, ma anche molte altre patologie croniche.
Lo studio della ricerca scientifica, conduce a trovare soluzioni risolutive, se ben integrato con tutta la medicina.
Saluti


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