Utente 179XXX
Egregi Dottori,
innanzi tutto mi complimento con Voi per il servizio offerto.
Recentemente ho letto numerose opinioni e consulti a riguardo del problema che mi affligge che sto per presentarvi, ma ho una gran confusione.

Diversi mesi fa ho notato delle piccole macchioline rosse sul glande, a volte c'erano, a volte no, e avvertivo un po' di prurito. Ciò è capitato più di una volta, e spesso il prepuzio faceva fatica a scorrere sul glande, era molto aderente. In quei momenti mettevo il CANESTEN. Era passato tutto.

Successivamente ho conosciuto una ragazza che prende la pillola,con la quale ho iniziato ad avere rapporti non protetti, ma lei dopo qualche tempo sentiva dei bruciori interni ed esterni alla vagina. E' arrivata l'estate, ci siamo visti di meno ma i dolori,quando ci vedevamo, persistevano.
circa una settimana fa non siamo riusciti a completare un rapporto perchè a lei faceva male, e dopo il rapporto sul mio glande erano presente dei puntini rossi, poi dopo un paio di giorni il prepuzio scorreva a fatica, il glande era raggrinzito e adesso la pelle del glande e del prepuzio si sta squamando, spellando.

Nel frattempo la mia ragazza ha fatto una visita ginecologica, non le è stato riscontrato niente di particolare se non una infiammazione, la ginecologa ha consigliato di prendere DIFLUCAN sia a lei che a me ( 150mg, una ogni 3 giorni per 4 volte), inoltre lei deve mettere una pomata chiamata MECLON. E per il momento niente rapporti.

Io ho chiaramente assunto la prima pasticca di DIFLUCAN (domani devo prendere la seconda) e ho ricominciato a mettere il CANESTEN, adesso sono nella fase di spellamento in via migliorativa.

Ho letto molti consulti e opinioni su internet, sembrerebbe un mix di candidosi, balanopostite.....ma ho una gran confusione..?

E' corretto assumere il DIFLUCAN e prendere il CANESTEN in questi casi?

Come faccio a sapere, una volta che il mio glande torna in condizioni normali se posso avere rapporti non protetti con questa ragazza senza il rischio di contagiare o essere contagiati?

Mi scuso per la lunghezza del post ma era necessario per far capire bene il problema.

Grazie mille, distinti saluti.

A.

[#1] dopo  
Dr.ssa Floria Bertolini

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Egregio Signore,
inanzitutto con il termine balanite si indicano tutte le infiammazioni del glande, qualsiasi agente lo causi.
Una balanite da candidae è una infiammazione del glande dovuta ad una infezione da candidae.
Nel suo caso, visto il risultato terapeutico riscontrato la prima volta, verosibilmente era una infezione da candidae, e attualmente sta facendo una terapia per curare una infezione da candidae.
In caso di recidiva sarebbe opportuno si recasse da un dermatologo per fare un esame colturale prima di iniziare la terapia.
La prima volta potrebbe aver interrota la terapia alla scomparsa dei sintomi, ma non averla completata in modo corretto. Se recidiva la balanite dopo questa terapia, sarebbe interessante sapere se si tratta di candidae albicans o di forme non albicans (più resistenti alle terapie) o una balanite da altri agenti.
Distinti saluti

Dr.ssa Floria Bertolini

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[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

Mi permetto di aggiungere che una situazione di auesto tipo va sempre letta molto attentamente e mai risolta e trattata in maniera semplicistica con prescizioni che non sono supportate da diagnosi cliniche e strumentali di certezza;

dico questo poiche' troppo spesso si vedono pazenti con infezioni recidivanti e croniche che pur non avendo nulla a che fare con la CANDIDA, per tale patologia sono stati curati, inutilmente.

il consiglio finale e' quello di recarsi dal venereolgo per una buona lettura della vostra situazione, che esitera' indubiamente con la migliore terapia.

Cari Saluti.
Dott. Luigi Laino
Dermatolgo e Venereolgo, Roma
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
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[#3] dopo  
Utente 179XXX

Grazie per le cortesi risposte.

Ma cosa succede se mi reco dal dermatologo in un momento in cui non sono presenti i sintomi che vi ho descritto sopra?
anche lui deve "tirare ad indovinare" e fidarsi di quello che gli viene detto da me, no?

cmq domani prenderò appuntamento con il dermatologo, anche perchè da qualche mese sono affetto da dermografismo e sto prendendo degli antistiminici, ma senza grossi risultati se non quelli di eliminare il prurito:-(

[#4] dopo  
Utente 179XXX

Egregi dottori,

circa 15 giorni fa sono recato dal dermatologo il quale, in quel momento, non ha constatato nulla di strano, e visto che avevo già assunto il diflucan e messo il canesten, mi ha dato una pomata emolliente e protettiva contro la secchezza del glande. E' andato tutto apposto.

Nel frattempo la mia ragazza ha curato i suoi bruciori con una pomata (MECLON) e anche lei con il diflucan.

Venerdì sera abbiamo provato ad avere un rapporto non protetto, pensando che fosse tutto risolto dopo 15 giorni di trattamenti, ma inaspettatamente ha provato ancora dolore, così abbiamo lasciato perdere (anche demoralizzati dalla situazione). Lei mercoledì andrà ancora dalla ginecoloca.

Stamattina mi sono svegliato e ho notato che la pelle del glande si sta screpolando di nuovo. Non so cosa fare, cosa consigliate voi? Esistono dei "tamponi" che mi possano indicare di quale patologia soffro? e per la mia ragazza?

Grazie a tutti

Angelo