Utente 318XXX
Salve,
sono un ragazzo di 25 anni. sto vivendo davvero una situazione orribile; da anni sono in psicoterapia e terapia farmacologica per una depressione dovuta a problemi legati al sociale, in particolar modo con l'altro sesso. tutto ciò si è aggravato esponenzialmente dal momento in cui, oltre a perdere i capelli all'età di 18 anni, ho iniziato ad ingrassare. il mio attuale sovrappeso è di circa 30 chili ed è concentrato quasi ed esclusivamnte sull'addome (che sembra quello di una donna in gravidanza all'ottavo mese) e sul viso che si è gonfiato (e quasi deformato oserei dire) a dismisura. mi è stato diagnosticato in passato un presunto cushing che poi grazie alle analisi fatte successivamente, sembra sia scomparso, e mi sono state diagnosticate prima una cortisolemia e poi un'insulinemia. dalle ultime analisi i valori sono risultati normali ma il peso non si smuove, anzi: nonostante la palestra fatta praticamente tutti i giorni nelle ultime settimane (cardio fitness) e alla dieta (ho eliminato pane, pasta, dolci e ho aumentato il consumo di verdure), ho messo addirittura un chilo in più. tutto ciò ha un'influenza sul mio stato d'animo non descrivibile. all'inizio mi fu data la metformina ma i medici non sono mai stati concordi tra di loro, infatti c'era chi diceva di non prenderne più di una compressa (glucophage) al giorno da 500, e chi diceva di dover arrivare almeno a 4 delle stesse compresse. ora mi è stato tolta e mi è stato dato eutirox da 50, anche se la tiroide risulta in ordine. da cosa dipende il fatto che sia così gonfio? e soprattutto cosa fare per poter vedere un minimo di risultato per riprendere un po' di speranza e coraggio ad andare avanti? grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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La depressione, i farmaci psicoterapici, la dieta non equilibrata, e probabilmente del meteorismo contribuiscono al sovrappeso ed alla tensione addominale.

Se lei non è distiroideo o diabetico il trattamento farmacologico, se incongruo, può influenzare il suo metabolismo.

Le consiglio una visita accurata sul piano endocrinologico,
da affiancare alla elaborazione di un'apposito regime dietetico.


Prego
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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