Utente 616XXX
Buongiorno,
mia madre, 74enne, ha eseguito delle analisi di routine.
Riporto di seguito l'esito della elettroforesi proteica, dove come potete vedere risultano elevati valoriper Beta 1 e Beta 2.

Albumina 54,19% (rif. 50,00% - 64,00%)
Alpha 1 3,22% (rif. 2,10% - 6,20%)
Alpha 2 8,63% (rif. 7,00% - 12,60%)
Beta 1 11,66% (rif. 6,50% - 10,80%)
Beta 2 7,13% (rif. 3,50% - 7,00%)
Gamma 15,18% (rif. 11,50% - 20,00%)
Totale 7,20 g/dl
Rapporto Alb/Glot 1,18

Gli altri esami (emocromo con formula, azotemia, got, gpt, fosfatasi alcalina, gamma gt, bilirubina diretta e indiretta, cpk, elettroliti, uricemia, sideremia, creatinina, glicemia) sono tutti nell'intervallo di riferimento.

La proteina C reattiva è risultata positiva con un valore di 0,39 mg/dl (rif. 0,00 - 0,50).
VES 32 (rif. uomini < 15, donne < 20).

Risultano inoltre alterati alcuni valori relativi ai lipidi:

Colesterolo totale 268 mg/dl (rif. 150 - 200)
Colesterolo LDL 207 mg/dl (rif. 100 - 160)
Colesterolo HDL 52 mg/dl (rif. 40 - 60) --> nell'intervallo
Trigliceridi 148 mg/dl (rif. 50 - 150) --> al limite del valore soglia

Dall'esame delle urine risulta anomalo il seguente dato:

Leucociti 25 Leu/ul (rif. 0 - 0)
Commento: nel sedimento rari leucociti, alcune cellule basse vie.

tutto il resto è nei valori di riferimento.

Per completezza riferisco anche che gli stessi esami sono stati eseguiti anche 5 mesi prima, e in quell'occasione erano risultate alterati solo i valori di Beta 1 (12,76%) mentre le Beta 2 erano nei limiti. Anche i valori del colesterolo rientravano nell'intervallo di riferimento anche se molto vicini alla soglia massima.
Sempre per completezza aggiungo che mia madre soffre di BPCO e artrite.

A cosa possono essere dovuti i valori alterati di Beta 1 e Beta 2? Sono valori di cui preocuparsi?

Grazie.

[#1]  
20563

Cancellato nel 2010
La banda beta 1 e' la transferrina e la banda beta 2 e' essenzialmente il complemento C3. L'elettroforesi con le % non serve praticamente piu' a niente, dato che 1) ogni proteina di interesse potrebbe essere dosata individualmente, 2) i valori normali sono frutto di convenzione 3) la divisione elettroforetica in bande e' soggetta a una variabilita' marcata. L'elettroforesi resta invece utile per identificare le componenti monoclonali (qui non ci sono).

I valori della mamma sono praticamente ancora normali. E' normale anche la PCR (non e' "positiva" ossia anomala), mentre e' modicamente elevata la VES, un fatto frequente nell'anziano.

Il colesterolo alto dipende dall'eta', ma nel complesso non e' preoccupante.



[#2] dopo  
Utente 616XXX

Gentile Dott. Bianchi,
innanzitutto la ringrazio per la risposta.
Nel frattempo ho sottoposto l'esito degli esami anche ad un nostro medico conoscente e mi ha detto che la variazione nella banda Beta2 potrebbe anche essere messa in relazioni al livello di colesterolo un po' alto.
Lei cosa ne pensa?
Leggendo su Internet ho trovato poi che valori alterati nella banda Beta possono anche essere la spia di malattie piuttosto importanti...
In ogni caso, stando alle informazioni che le ho fornito, secondo lei vale la pena di approfondire subito le ragioni di queste anomalie facendo altre indagini (come ad esempio la ricerca di componenti monoclonali come accennava nella sua risposta) o possiamo attendere il prossimo controllo di routine (tra 5/6 mesi)?.
Le riporto i valori dell'esame comprensivi dei dati assoluti.
Albumina - 3,90 g/dl (54,19%)
Alpha 1 - 0,23 g/dl (3,22%)
Alpha 2 - 0,62 g/dl (8,63%)
Beta 1 - 0,84 g/dl (11,66%) *
Beta 2 - 0,51 g/dl (7,13%) *
Gamma - 1.09 (15,18%)
Tot 7,20 g/dl
Rapporto Alb/G tot 1,18

Nel post pecedente avevo omesso di dire (perché non mi sembrava rilevante, ma ora mi è venuto il dubbio) che l'esame è stato fatto a distanza di un mese dopo un episodio acuto di broncopolmonite.

Grazie ancora.

[#3]  
20563

Cancellato nel 2010
1) indubbiamente le lipoproteine LDL migrano in zona beta (beta-lipoproteine)

2) per la componente monoclonale, che sara' comunque piccola e benigna, puo' far fare senza fretta una immunofissazione

3) la broncopolmonite spiega la VES