Utente 141XXX
Salve,
faccio una breve premessa per spiegare meglio il mio caso, a fine settembre ho iniziato ad avere febbre, sopratutto nelle ore serali, visto il protrarsi di questo stato per circa venti giorni, nonostante l'uso di diversi tipi di antibiotici, sono stato ricoverato in day hospital ove dopo una serie di esami, i medici hanno notato un lieve ingrossamento della milza 15cm e una lieve pericardite, l'esame del sangue evidenziava una componente monoclonale in zona gamma. Venivo dimesso in seguito alla spontanea ( senza l'uso di alcun medicinale specifico, se non la tachipirina) scomparsa dello stato febbrile, nel corso della degenza mi è stata praticata anche una biopsia osteomidollare che dava il seguente Risultato:"Lacune midollari con cellularità pari all'80%, sono riconoscibili una ricca linea eritroide, granulocitaria matura, sparsi megacariociti.Si evidenzia una componente plasmacellulare (CD138+) in microaggregati e dispersa pari al 15% della cellularità midollare totale.
Perls:non evidenzia depositi di imosiderina.
Gomori:trama reticolare nella norma."

Chiedo : Mi devo preoccupare? cosa indica la presenza della componente plasmacellulare CD138+ ?

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Dr. Arduino Baraldi

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Per CD 138 s'intende un complesso proteico che si esprime nei mielomi, che sono caratterizzati, come malattia, da un clone cellulare unico da cui derivano identiche cellule; quindi , in parole povere, è un marcatore di mieloma. Detto questo ritengo opportuno che lei si faccia seguire da un centro ematologico, se non l'ha già fatto, per tutte le terapie del caso
Un saluto

A. Baraldi

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Dr. Arduino Baraldi

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In aggiunta a quanto da me detto in precedenza le dico anche ci sono criteri maggiori e minori per fare diagnosi di mieloma. I maggiori sono: 1) biopsia possea positiva per cellule mielomatose 2) infiltrazione plasmacellulare sup. al 30% 3) presenza di componente monoclonale superiore ad una certa quantità in siero e/o urine. I criteri minori sono: 1) INFILTRAZIONE PLASMOCITARIA MIDOLLARE COMPRESA TRA IL 10 E IL 30 %. 2) presenza di componente monoclonale in quantità inferiore a quelle riportate 3) lesioni osteolitiche 4 ) riduzione immunoglobuline normali. La proteina CD 138 alle percentuali di cui sopra rappresenta un marcatore , come già detto,di mieloma ma da sola non è sufficiente; per arrivare a fare una diagnosi occorre la presenza contemporanea di almeno due criteri maggiori o , in alternativa, di un criterio maggiore insieme a tre minori; per queste ragioni le consiglio di farsi seguire e valutare da un centro ematologico che potrà approfondire le ricerche per arrivare a diagnosi di certezza . Buon Natale
Un saluto

A. Baraldi