Utente 763XXX
gentili dottori
mi recai tempo fa per una "visita per chiamata dell'inail" dopo la prova di spirometria mi dissero con mio infinito dispiacere che mi avrebbero tolto il sangue,gli dissi di farmi sdraiare sul lettino perchè mi sento male al pensiero, mi tolsero il sangue dal polso e mi fecero un male boia,oltre la paura il dolore,sentii il dottore dire alla sua assistente...non è scuro...non è scuro abbastanza..., ma che cavolo dice non è scuro abbastanza pensai io , e cosi' dopo 10 minuti mi comunicarono che mi avrebbero rifatto il prelievo,io mi rifiutai e cosi' mi tolsero i 100 euro che mi passava l'inail ...va be' non è che diventavo ricco , ma la mia domanda è questa :
è vero che abbiamo in pratica 2 tipi di sangue , uno piu' scuro dell'altro???
grazie per l'attenzione
distinti saluti, daniele

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20563

Cancellato nel 2010
Si' e' vero, il sangue arterioso e' chiaro, color rosso vivo, invece il sangue venoso e' rosso scuro. Cioe' ovviamente il sangue e' sempre quello, cambia colore a seconda se c'e' dentro tanto o poco ossigeno.

Il prelievo al polso era un prelievo arterioso all'arteria radiale per fare una emogasanalisi, ma si vede che invece dell'arteria le hanno preso la vena. Il medico in realta' si sara' lamentato che il sangue "era _troppo_ scuro, non era abbastanza chiaro" (cioe' guardandolo, gli sembrava venoso, in tal caso il prelievo era sbagliato).

Raramente, in soggetti che respirano male, capita che il sangue arterioso sia poco ossigenato e sembri venoso, sia come aspetto visivo (e' scuro) sia come analisi. in questi casi, non sapendo se e' un errore di prelievo o se il paziente e' proprio cosi', non ci sono alternative a dover fare un secondo prelievo, per confermare il primo.