Utente 899XXX
Gentile dottore,ho 32 anni e da circa otto presento una situazione di leucopenia che non è mai variata significativamente nel tempo. Eseguo regolarmente gli esami del sangue ogni sei mesi, e il valore dei globuli bianchi oscilla mediamente da 2.600 a 3.600, ritrovandosi ad essere talvolta più alto talvolta più basso (sempre,però,entro questi termini) senza una particolare regolarità. Presento anche inversione di formula, in quanto i linfociti sono sempre più elevati dei neutrofili. Il resto dei valori, rossi emoglobina e piastrine, sono invece nella norma. Dopo una visita ematologica di controllo nel 2006, che il mio medico mi ha fatto fare "per scrupolo" ma convinto che non sarebbe emerso niente di significativo, il dottore in questione mi ha fatto ripetere l'esame con tanto di striscio periferico e, in seguito a questo, mi ha detto che la situazione non è clinicamente significativa e che probabilmente "sono fatta così". Io sono certa, però (e gli esami del sangue lo dimostrano) che fino a una decina di anni fa rientrava tutto nella norma. L'inizio di questa leucopenia coincide con una marcata perdita di peso in breve tempo, accompagnata da un periodo di amenorrea di circa un anno, dovuti sicuramente al fatto che ho iniziato ad alimentarmi scarsamente e in maniera scorretta. Fortunatamente questa situazione si è poi risolta, ma da allora non sono più riuscita ad introdurre in maniera adeguata alcuni alimenti (soprattutto carboidrati e carni rosse) che assumo ma sempre limitatamente. Quello che Le chiedo è se questa prolungata situazione alimentare (che sto attualmente cercando di correggere) possa essere la causa della mia leucopenia e se, nel caso, migliorando il mio modo di mangiare questa carenza possa magari correggersi. A detta del mio medico le due cose non sono collegate, ma continuo a trovare strano il fatto che, proprio nel momento in cui la mia alimentazione è variata, ho iniziato ad avere questa leucopenia.
Vorrei aggiungere che nello scorso anno ho avuto una gravidanza serena, che non mi ha dato nessun problema e in cui i valori dei miei globuli bianchi sono rientrati nella norma, per poi ridiscendere alcuni mesi dopo il parto come da sopra...
In ultimo volevo sapere se è sufficiente monitorare la situazione con esami ogni sei mesi, o se è il caso che torni nuovamente dall'ematologo essendo passati quattro anni dall'ultima consulenza. La ringrazio infinitamente.
F.

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Dr. Arduino Baraldi

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Si, concordo con un controllo periodico ogni sei mesi ma senza alcun problema , i valori non sono preoccupanti; magari provi anche ad avere un'alimentazione più equilibrata
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 899XXX

Innanzitutto grazie per la tempestività e...mi scusi l'insistenza ma la sua risposta significa allora che potrebbe sì esserci un nesso tra leucopenia e alimentazione, o il suo suggerimento devo intenderlo nel senso di un semplice "tentativo" quando comunque non è detto che vi sia un legame tra le due cose?
Mi perdoni ma è molto importante per me capire questa cosa che nessuno purtroppo sembra sapermi chiarire.....
Ancora grazie

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Nò, non c'è nessuna diretta relazione con l'alimentazione, gliene ho parlato soltanto perchè mi parla di alimentazione non regolare
Un saluto

A. Baraldi