Utente 196XXX
Salve, scrivo a nome di mia madre, donna di 57 anni.
Ad agosto ha iniziato ad avere un mal di stomaco ed una colite molto forte, che ha curato, seguendo il medico curante, come un'influenza e continue ricadute.
Giunti a Febbraio ci siamo decisi a fare una ecografia, dove si evidenzia una cisti in sede intercavo aortica di natura ignota.
Abbiamo eseguito una Tac e dato il referto una successiva Pet.
Quello che rivelano è:
Tomoscintigrafia ad emissione di positroni (pet) total body
L'indagine pet evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello della regione celiaco pancreatica (suvbw max 9.7) e della regione intercavo paraortica (suvbw max 11.8)
Non si evidenzano aree di significativo iper accumulo del tracciante a livello dei restanti segmenti corporei esaminati.
Lo studio pet evidenzia patologia ad elevato metabolismo di glucosio a livello delle sedi di iperaccumulo segnalate.

Tc collo torace Normale morfodensitometria della laringe.Tiroide in sede di dimensioni normali a contorni definiti a densità finemente disomogenea.Non evidenti tumefazioni linfodonali a sede laterocervicale.Conservata pervietà delle principali diramazioni bronchiali.Presenza di un tenue nodulo polmonare di 8mm in corrispondenza del segmento sup del lobo inf sx a sede sub pleurica: utile, giudizio clinico, monitoraggio.Non evidenti ulteriori alterazioni densitometriche nel rimanente ambito polmonare.Non evidenti tumefazioni linfodonali a sede mediastinica e/o ilare.Assente versamento pleurico e/o pericardico.
Tc addome pelvi
Fegato di dimensioni normali a contorni definiti senza evidenza di lesioni focali del tipo primitivo o secondario.Vie biliari non ectastiche.Milza di forma e volume normali di densiatà omogenee. Pancreas di densità omogenea, senza evidente ectasia del wirsung.Ghiandole surrenali nella norma.Reni in sede,di forma e profili regolari senza evidente ectasia delle cavità calico-pieliche.Presenza di tumefazioni linfodonali a sede celiaco/pancreatica e lomboartica, quelle di maggiori dimensioni a sede retro pancreatica (25x34 mm) ed in sede intercavoparaortica (29X39 mm).Vescica in sede poco distesa. Esiti di isterctomia.Non si rivelano tumefazioni linfodonali a sede retroperitonale e pelvica.

Il medico ci ha detto che bisogna intervenire chirurgicamente per poi fare un esame istologico, in quanto è impossibile data la posizione fare una bipsia.
Il punto che non si è capito bene in che campo dobbiamo muoverci, il nostro medico crede si possa trattare di un linfoma, e quindi rivolgerci ad un ematologo, può essere effettivamente così? in che campo dobbiamo dirigerci?
Il dolore gastrico e la colite sono correlate? Il nodulo al polmone va indagato ed è correlato?

Vorrei precisare che mia madre è stata operata più volte per dei fibromi sia al seno e anche con una isterectomia totale. Come altre patologie ha un'ipertensione di tipo grave. Come familiarità abbiamo casi di sarcoma (io 27 anni e mia zia) e di leucemia.

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Dr. Arduino Baraldi

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Io , per prima cosa, farei una visita ematologica proprio per questi linfonodi aumentati in sede celiaco pancreatica dove c'è anche accumulo di tracciante; ci faccia sapere
Un saluto

A. Baraldi