Utente 172XXX
Ho letto i precedenti post riguardo il problema in oggetto, dove questa parte di risposta riassume un pò tutto, "La concentrazione di ferritina può inoltre aumentare in diverse malattie acute e croniche quali infezioni, emopatie, neoplasie, malattie del fegato e del connettivo".
Cosi il mio valore di 775 ng/ml rif.to 20/320 con buona probabilità lo posso collegare al caso di colecistite acuta capitatomi, dal momento che "prima" non ho mai avuto quel tipo di problema, indi risolto il problema colecisti tutto dovrebbe tornare normale, spero, ma nel contempo?
questi valori, che sintomi e/o danni possono causare?
vista la situazione va da se che sto accorto sul cibo che assumo, ed è logico non caricare ancor più il ferro, ma e' davvero determinante non assumere determinati cibi?
in attesa della colecistectomia, che per altre ragioni avverà più avanti nel tempo, cosa fare?

Ringrazio e saluti.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Vista la situazione non è necessario avere un'alimentazione povera di ferro; quel valore elevato probabilmente risente del discorso colecistite acuta e , seppur con tempi non quantificabili, dovrebbe scendere; per il resto non porta danni
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 172XXX

La ringrazio,

... "non porta danni" vuol anche dire che non c'è nessuna controindicazione sulla prossima operazione di colecistectomia?

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Vuol dire che se tutti gli altri indici di laboratorio, visita medica, chirurgica ed anestesiologica, sono a posto, non controindica l'intervento, poi, è evidente, che l'ultima parola spetta sempre al chirurgo, che conosce la sua situazione
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 172XXX

Benissimo, la ringrazio.

Saluti.