E mi ha scritto proteina c reattiva e non l'apcr
salve,la mia ginecologa ultimamente mi aveva prescritto alcune analisi,tra le quali,l'apcr...la segretaria del mio dottore nel trascrivere le analisi,si è sbagliata(ed io ovviamente non me ne sono accorta,anche perchè le sigle sono simili)e mi ha scritto proteina c reattiva e non l'apcr..quindi ovviamente in laboratorio mi è stato valutato questo tipo di esame...volevo sapere che cosa è?a cosa serve?il mio valore è 6,2 e sul referto c'è scritto valore significativo maggiore di 3...corro qualche rischio?sto nella norma?se corro qualche rischio,che tipo di rischio corro?a carico di quale apparato?la ringrazio anticipatamente.
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Gentile utente
la PCR (acronimo di Proteina C Reattiva) è una proteina sintetizzata dal fegato in corso di una malattia infiammatoria.Si tratta di un indice aspecifico di infiammazione, cioè non si è in grado di determinare l'organo o l'apparato interessato dal processo flogistico con il solo dosaggio ematico.Necessaria risulta una corretta valutazione clinica.
La PCR da "semplice" proteina della fase acuta dell'infiammazione, negli ultimi anni è passata a markers aspecifico di patologia cardiovascolare.Il suo valore in corso di infezione può aumentare di decine di volte, così come diminuisce altrettanto rapidamente nella fase di risoluzione.
Quello che le consiglio è di farsi rivedere dal suo medico di fiducia una visita clinica ed una correta anamnesi potranno ulteriormente tranquillizzarla.
La saluto cordialmente.
la PCR (acronimo di Proteina C Reattiva) è una proteina sintetizzata dal fegato in corso di una malattia infiammatoria.Si tratta di un indice aspecifico di infiammazione, cioè non si è in grado di determinare l'organo o l'apparato interessato dal processo flogistico con il solo dosaggio ematico.Necessaria risulta una corretta valutazione clinica.
La PCR da "semplice" proteina della fase acuta dell'infiammazione, negli ultimi anni è passata a markers aspecifico di patologia cardiovascolare.Il suo valore in corso di infezione può aumentare di decine di volte, così come diminuisce altrettanto rapidamente nella fase di risoluzione.
Quello che le consiglio è di farsi rivedere dal suo medico di fiducia una visita clinica ed una correta anamnesi potranno ulteriormente tranquillizzarla.
La saluto cordialmente.
Dr. Antonio Manucra
Dirg. Med. AUSL PC
Specialista in Geriatria e Gerontologia.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 10k visite dal 27/01/2008.
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