Utente 234XXX
Salve,
da circa 6 anni, dopo il secondo parto (gemellare), ho un ciclo mestruale emorragico.
La varie visite ginecologiche hanno escluso la presenza di fattori che potessero giustificare il problema (es.miomi).
Premetto che in occasione di quel parto cesario, dopo 4 mesi di ricovero ospedaliero con terapia a tractocile per rischio di parto prematuro, rischiai di finire in rianimazione in quanto non coagulavo e fui sottoposta a trasfusione con tre sacche di plasma; solo dopo sei ore mi fecero uscire dalla sala operatoria.
L'anno scorso (luglio) gli esami del sangue riportavano, oltre ai valori nella norma, i seguenti risultati: sideremia 38, proteina C anticoagulante 86, ferritina 4.8, hgb 10.3, hct 32.8, mch 23, omocisteina 6.7, proteina S antic.lib. 63, tempo di protrombina 14,3, attività protrombinica 89, INR 1,09, PTT 34,7, fibrinogeno 188, antitrombina III 31,7, HBsga assente .
Ai primi di settembre ripetevo le analisi: globuli rossi 4.420.000, bianchi 4.200, emoglobina 10,5gr/dl, ematocrito 33,6%, val.globulare 0,70, MCV 76,0, MCH 23,8 e MCHC 31,3, ferritina 3, sideremia 19 e transferritina 349. Gli altri valori, come ad esempio le piastrine, erano nella norma.
Vista la sideropenia il medico mi imponeva un ciclo flebo di ferro che riportava la ferritina a 53 e la sideremia a 68.
Nel frattempo ho fatto la gastroscopia con biopsia che ha evidenziato una MRGE ed un cardias beante, oltre ad una mucosa iperemica. Nessuna infezione o altre patalogie.
Ad ottobre i valori degli esami emocromocitometrici erano rientrati nella norma. Anche sideremia e ferritina erano nella norma; inoltre, gli ormoni della tiroide avevano dato valori normali.
Ho ripetuto le analisi a novembre ed i risultati erano analoghi al mese precedente.
Tuttavia, nelle analisi del sangue, tranne quelle di luglio, non avevo ripetuto gli esami relativi alla coagulazione.
Ad aprile scorso ho ripetuto le analisi: l'esame emocromocitometrico è risultato ancora nella norma. per quanto riguarda invece la parte relativa alla coagulazione, i valori riscontrati sono i seguenti:
attività di protrombine 61,0, INR 1,24, PTT 31,4, fibrinogeno 176, antitrombina III 101, proteina s 69,0, proteina C 94, sideremia 65, ferritina 13,4.
I valori della bilirubina erano leggermente alterati poichè soffro di sindrome di Gilbert dalla nascita.
Visti i valori sopra indicati, il medico di base mi ha fatto fare l'ecografia del fegato e delle vie biliari che, però, non ha evidenziato nulla di anomalo.

Vi, chiedo, a questo punto, come valutare il quadro sopra descritto e quali azioni intraprendere per eventualmente indagare sulle cause dei valori sopra indicati.
In generale, non accuso particolari problemi di salute e in occasione di ferite o tagli non evidenzio problemi di coagulazione evidenti.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora io non vedo problemi coagulativi, i valori ultimi sono nella norma; probabilmente proprio il ciclo mesile di tipo emorragico può influire sui valori di ferritina , sideremia, emoglobina; ne parli con il suo ginecologo
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 234XXX

Grazie Dott. Baraldi per la Sua risposta,

i risultati delle analisi riportavano quei valori come fuori range, per cui ho collegato tra loro il ciclo abbondante e questi risultati. Mi rivolgerò comunque al ginecologo come da Lei indicato, riportandogli, comunque, anche il suo parere.

Cordialmente.