Utente 236XXX
Gentili medici, Vi chiedo gentilmente un consulto su questa diagnosi data alla madre di una mia amica.
Patologia: LEUCEMIA LINFATICA CRONICA.
Analisi: WBC 48.72, RBC 5.16, NEUT 6.84, LYMPH 40.53, MONO 1.12.
Il problema è che dopo questa diagnosi, l'ospedale che l'ha fatta ha rimandato la signora in questione a casa, dicendo che tra un mese e mezzo sarebbe dovuta tornare per dei controlli. questo per verificare l'aggressività della malattia.
Ora, quello che mi chiedo è: dopo questa brutta diagnosi, nn è deleterio aspettare un mese e mezzo invece di iniziare subito a trattare la leucemia?
Avendo avuto la fortuna di una diagnosi precoce, nn conviene sfruttare il tempo ancora a favore? Per favore rispondete prima possibile, così da poter sapere se rivolgersi altrove o meno.
Grazie di cuore.

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Le dico subito che concordo con quanto detto dai medici che hanno in cura questa persona. La LLC va trattata soltanto quando si dovesse avere un'evoluzione in acuta altrimenti si procede soltanto con controlli periodici per vedere che il numero dei bianchi rimanga più o meno sugli stessi valori
Un saluto

A. Baraldi