Utente 329XXX
Gentili Dottori,
Volevo una opinione riguardo i risultai dei miei esami.
Espongo la situazione:
Ho 32 anni appena compiuti, ho alle spalle 2 aborti interni, uno alla 10a settimana (a luglio 2013) e uno alla 5a settimana (a novembre 2013) con relativi raschiamenti.
Ho effettuato insieme a mio marito gli esami del pannello della poliabortività e i risultati per quanto mi riguarda sono i seguenti: premetto che li ho eseguiti prima di fare l'ultimo raschiamento quindi l'embrione era ancora in utero.
(Essendo tantissimi espongo solo quelli che hanno l'asterisco in parte e che quindi non vanno bene)

Esame Esito Val. di riferimento
Eritrociti(RBC) 3,96 10(6)/uL. 4,31/5,10
HCT-Ematocrito 36,8% 38,0/45,0
MCH-Hb globulare media 31,1 pg 26,0/33,0
P-TRIGLICERIDI(grassi neutri) 43 mg/dL 50/160
Sodio 134mEq/L. 135/145
Proteina S libera (attività) 39% 55/115
S-Ac-IgG ANTI CARDIOLIPINA 18,0 GPL-U/mL <10,0

Analisi cromosomica cellule sangue periferico:
Cariotipo femminile normale 46,XX

FATTORE II DELLA PROTROMBINA : no mutazione
FATTORE V DI LEIDEN: no mutazione
GENE MTHFR: presenza in eterozigosi del polimorfismo 677C>T
presenza in eterozigosi del polimorfismo 1298 A>C

Dalla mappa cromosomica di mio marito per ora non emerge nulla di anomalo (Cariotipo maschile normale 46,XY).
L'indagine citogenetica molecolare (ricerca di riarrangiamenti cromosomici criptici con sonde FISH) per entrambi è in corso.

Secondo il Vostro parere come Vi sembra il quadro clinico? I miei due aborti possono essere ricondotti a queste anomalie nei miei esami?
Come ci si deve comportare per una futura gravidanza? Le terapie sono da fare esclusivamente una volta accertata la gravidanza o si possono iniziare anche prima in fase di concepimento?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Valentino Fontebasso

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Gentile Signora,
le anomalie riscontrate nei suoi esami sono sufficienti per ipotizzare l'esistenza di una "sindrome poliabortiva" a suo carico, che potrebbe anche essere confermata per l'appunto dai due episodi già verificatisi.
Bisogna precisare che questo suo assetto genetico è principalmente associato ad una "trombofilia", cioè ad una maggiore probabilità, rispetto a configurazioni normali, di coagulazioni inappropriate del sangue, tra le quali fa la parte del leone la trombosi venosa. Aggiungo inoltre che per poter definire correttamente il suo "rischio trombotico" bisogna effettuare una valutazione completa di tutti i parametri interessati (screening ipercoagulante - che non è esattamente corrispondente al pannello poliabortività - e che in base a quanto lei riferisce non so se è già stato effettuato).
Solo dopo questa valutazione completa potrà esserle proposta una profilassi antitrombotica permanente o occasionale.
Per quanto riguarda ulteriori gravidanze, non è ancora chiaro se il meccanismo che porta all'interruzione consiste in microtrombosi placentari o se è puramente una "selezione genetica" di un embrione che si trova ad avere un corredo genetico incompatibile con il proseguimento dello sviluppo (in effetti non c'è un 100% di aborti!): la somministrazione, nelle fasi iniziali di gravidanza, di aspirina come profilassi antitrombotica non ha comunque chiaramente e assolutamente dimostrato una qualche efficacia, anche se mi risulta sia abbastanza comunemente praticata.

I miei migliori auguri per il futuro
Dr. Valentino Fontebasso
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[#2] dopo  
Utente 329XXX

Gentile Dott. Fontebasso,
La ringrazio per l'attenzione e per la spiegazione chiara.
Come Le dicevo stiamo aspettando i risultati dell'indagine citogenetica molecolare (ricerca di riarrangiamenti cromosomici criptici con sonde FISH) per la prossima settimana, ma a parte fattore II della protrombina (nessuna mutazione), fattore V di LEIDEN (nessuna mutazione) e gene MTHFR (presenza in eterozigosi del polimorfismo 677C>T presenza in eterozigosi del polimorfismo 1298 A>C) non ho fatto altro per quanto riguarda la coagulazione del sangue.....
Potrebbe indicarmi quali sono gli esami completi per lo screening ipercoaugulante di cui mi parlava?
Potrei nel frattempo richiedere anche questi esami per avere il quadro completo della situazione.
Se Le fa piacere Le invierò tutti i risultati una volta in mio possesso per un Suo parere.

La ringrazio ancora e Le auguro buon lavoro.

[#3] dopo  
Dr. Valentino Fontebasso

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Gentile Signora,
Le elenco le indagini che compongono un completo screening ipercoagulante (normale, non "ipersofisticato"): alcuni di questi esami li ha già fatti, forse altri pure ma non li ha citati; le aggiungo comunque le indicazioni sulle modalità di esecuzione.
Test genetici (eseguibili in qualsiasi momento):
- Fattore V Leiden
- Mutazione G20210A del gene della protrombina
- Mutazione MTHFR
Test sierologici (eseguibili in qualsiasi momento):
- Anticorpi anticardiolipina
- Anticorpi anti-Beta2 glicoproteina
- Omocisteina
Test funzionali (NO durante evento trombotico, terapia anticoagulante, malattie acute, gravidanza, terapie ormonali):
- PT
- aPTT
- Fibrinogeno
- Resistenza alla proteina C attivata
- Antitrombina III
- Proteina C
- Proteina S
- Ricerca Lupus Anticoagulant (LAC)

Cordialità
Dr. Valentino Fontebasso
Flebologia Emodinamica
Fitoterapia

[#4] dopo  
Utente 329XXX

Gentile Dottore,
le allego tutti gli esami del pannello della poliabortività che mi sono stati prescritti, credo che molti siano coincidenti con quelli di cui discutevamo nei post precedenti:

ESAME
ESITO
VAL. DI RIFERIMENTO


Sg- ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
Met. Conteggio Elettronico

Conteggio Eritrociti
ERITOCITI (RCB)
3,96 10(6)/ul
4,31-5,10

HGB-EMOGLOBINA
13,1 g/gL
12,3-15,3

HCT-EMATOCRITO
36,80%
38,0-45,0

MCV- VOLUME GLOBULARE MEDIO
92,9fL
80,0-96,0

MCH-Hb GLOBULARE MEDIA
33,1pg
26,0-33,0

MCHC- CONC.GLOBULARE MEDIA Hb
35,7g/dL
32,0-36,0

RDW-DISTRIB-VOLUMI RBC
13,90%
11,5-14,5


Conteggio Leucociti
WBC-LEUCOCITI
6,9 10(3)/uL
4,4-11,0

NEUTROFILI
5,4 10(3)/uL
1,8-7,8

LINFOCITI
1,1 10(3)/uL
1,1-4,8

MONOCITI
0,4 10(3)/uL
0,2-1,0

BASOFILI
0,1 10(3)/uL
0,0-0,5

EOSINOFILI
0,0 10(3)/uL
0,0-0,2

NEUTROFILI
77,20%


LINFOCITI
15,80%


MONOCITI
5,70%


EOSINOFILI
0,90%


BASOFILI
0,40%
0,0-2,0



Conteggio Piastrine
PLT-PIASTRINE
204 10(3)/uL
150-450

MPV-VOLUME MEDIO PIASTRINE
8,1 fL
7,2-11,1

PCT-PIASTRINOCRITO
0,166 \%
0,120-0,360

PDW-DISTRIB.VOLUMI PLT
17,40%
fino a 65,0




P-COLESTEROLO TOTALE
Met. Enzimatico Colorimetrico
132 mg/dL
120-200




P-COLESTEROLO HDL
Met. Enzimatico Colorimetrico
46 mg/dL
> 45




P-TRIGLICERIDI
Met. Enzimatico Colorimetrico
43 mg/dL
50-160



P-SODIO
Met. Potenziometrico
134 mEq/L
135-145




P-POTASSIO
Met. Potenziometrico
3,61 mEq/L
3,40-4,50




P-CLORO
Met. Potenziometrico
100 mEq/L
97-110




P-CALCIO TOTALE
Met. Colorimetrico
9,0 mEq/L
8,1-10,5




P-FOSFATO INORGANICO
Met. Colorimetrico
2,7 mEq/L
2,3-4,7




P-TEMPO DI PROTROMBINA
Met. Tromboplastina calcica
INR
1,01
0,90-1,10



RANGE TERAPEUTICO PER LA TERAPIA ANTICOAUGULANTE ORALE


Indicazioni: INR
- Profilassi trombosi venosa 1,5-2,5
- Trattamento trombosi venosa 2,0-3,0
- Trattamento embolia polmonare 2,0-3,0
- Prevenzione embolie sistemiche
- valvole biologiche
- IMA
- cardiopatie valvolari
- fibrillazione atriale
- cardiomiopatia dilatativa
- protesi valvolari meccaniche 2,5-3,5
- Valvole meccaniche bileaflet 2,0-3,0
in sede aortica




P-TEMPO DI TROMBOPLASTINA PARZIALE
Met. Silice-fosfolopidi sintetici
29 secondi
24-38




P-ANTITROMBINA III (Attività)
Met. Cromogenico
85,00%
75-120




P-FIBROGENO
Met. Coagulativo
359 mg/dL
200-450



P-PROTEINA C (Attività)
Met. Cromogenico
76,00%
70-140



P-PROTEINA S LIBERA (Attività)
Met. Immunologico
39,00%
55-115




P-RESISTENZA ALLA PROTEINA 'C' ATTIVATA (APCR)
Met. Coagulativo
3,5 Ratio
> 2,4




P-DIMERO 'D'
Met. immunologico
0,40 ug/mL
< 0,55




P-Ac-ANTI-TIREOGLOBULINA
Met. Chemiluminescenza
29,77 UI/mL
<115,00




P-Ac-ANTI-TIREOPEROSSIDASI
Met. Chemiluminescenza
7,27 UI/mL
<34,00




S-Ac-ANTI-FOSFOLIPIDI
Met. Immunofluoroenzimatico - Coagulativo



S-Ac-ANTI-ANTICARDIOLIPINA
S-Ac-IgG-ANTI-CARDIOLIPINA
18,0 GPL-U/mL
< 10,0

S-Ac-IgM-ANTI-CARDIOLIPINA
4,0 MPL-U/mL
< 10,0





S-Ac-ANTI-Beta-2-GLICOPROTEINA I
S-Ac-IgG-ANTI-Beta-2-GLICOPROTEINA I
0,8 GPL-U/mL
< 7,0

S-Ac-IgM-ANTI-Beta-2-GLICOPROTEINA I
<0,9 MPL-U/mL
< 7,0





LUPUS ANTICOAGULANT (LAC)
P-APTT
29 s
23-35

P-SCT (Silica Clotting Time)
0,96 Ratio
< 1,20

P-DRVVT (T. Veleno Vipera Russel)
1,08 Ratio
< 1,20




S-Ac-ANTI-NUCLEO
Met. Immunofluorescenza Indiretta
< 1:40
< 1:40




S-Ac-ANTI-MITOCONDRIO
Met. Immunofluorescenza Indiretta
< 1:20
< 1:20




S-Ac-ANTI-DNA nativo
Met. Immunofluoroenzimatico
3,0 UI/mL
< 10,0 = NEGATIVO
10,0-15,0 = DUBBIO
> 15,0 = POSITIVO




S-Ac-ANTI-MUSCOLO LISCIO
Met. Immunofluorescenza Indiretta
< 1:20
< 1:20




S-Ac-Anti-OVAIO
Met. Agglutinazione al Lattice
NEGATIVO
NEGATIVO




S-Ac-ANTI-SPERMATOZOO
Met. Immunoenzimatico
NEGATIVO
NEGATIVO


Sg-ANALISI CROMOSOMICA CELLULE SANGUE PERIFERICO


Indicazioni all'Analisi
Poliabortività

Campione biologico
SANGUE PERIFERICO

Tecnica di Bandeggio
QFQ (400 bande, ISCN 2013)

Numero di Metafasi Analizzate
16

FORMULA CROMOSOMICA
46,XX

CONCLUSIONI
CARIOTIPO FEMMINILE NORMALE

Note
Si consiglia la ricerca di riarrangiamenti cromosomici criptici con sonde FISH subtelomeriche cromosoma-specifiche come indicato da Linee Guida nel caso di coppie con poliabortività.






Sg-FATTORE II DELLA PROTROMBINA


Metodo
Estrazioni del DNA, discriminazione allelica in Real time PCR con sonde fluorescenti

Risultato
Alleli rilevati: G

Conclusioni
Genotipo omozigote GG. Non è stata rilevata la mutazione 20210 G>A



Sg-FATTORE V DI LEIDEN


Metodo
Estrazioni del DNA, discriminazione allelica in Real time PCR con sonde fluorescenti

Risultato
Alleli rilevati: G

Conclusioni
Genotipo omozigote GG. Non è stata rilevata la mutazione 1691 G>A



Sg-GENE MTHFR (mutazioni 677 C>T
1298 A>C)


Metodo
Estrazioni del DNA, discriminazione allelica in Real time PCR con sonde fluorescenti

Risultato
Polimorfismo 677 C>T
Alleli Rilevati: C,T
polimorfismo: 1298 A>C
Alleli Rilevati: A,C

Conclusioni
Genotipo eterozigote CT. Presenza in eterozigosi del polimorfismo 677C>T
Genotipo eterozigote AC. Presenza in eterozigosi del polimorfismo 1298A>C


Questo è tutto...

Naturalmente i valori che hanno l'asterisco in parte, e cioè che non sono adeguati sono:
Esame Esito Val. di riferimento
Eritrociti(RBC) 3,96 10(6)/uL. 4,31/5,10
HCT-Ematocrito 36,8% 38,0/45,0
MCH-Hb globulare media 31,1 pg 26,0/33,0
P-TRIGLICERIDI(grassi neutri) 43 mg/dL 50/160
Sodio 134mEq/L. 135/145
Proteina S libera (attività) 39% 55/115
S-Ac-IgG ANTI CARDIOLIPINA 18,0 GPL-U/mL <10,0
Gene MTHFR : polimorfismo 677C>T 1298A>C

Spero si capisca perché non c'è la possibilità di inserire tabelle nel post e sarebbe stato molto più chiaro con una tabella....

Le ricordo che li ho eseguiti tutti prima di fare l'ultimo raschiamento quindi l'embrione era ancora in utero. Sono stati fatti tutti al momento giusto?

Cosa ne pensa? Manca qualcosa? sicuramente non vedo il dosaggio dell'omocisteina....

Ritiene siano necessarie indagini più approfondite (esame "ipersofisticato" di cui parlava)?
Quali potrebbero essere le terapie da adottare nel mio caso? e quando secondo lei il momento giusto per iniziarle (sempre in relazione ad una possibile gravidanza....perché l'obiettivo è quello, naturalmente)?

La ringrazio per la pazienza che mi riserva...

Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Valentino Fontebasso

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Gentilissima Signora,
direi che può bastare così. In presenza di una doppia eterozigosi delle mutazioni del MTHFR sicuramente l'omocisteina risulta alterata, risulta aumentato il rischio di arteriopatie e di trombosi venosa, soprattutto in donne giovani sotto i 40 anni (dati dalla letteratura scientifica, non inventati). Comunque un supplemento di folati (la classica Folina) garantisce una sufficiente protezione da tutto ciò.
Si associano comunque un relativo deficit di proteina S e una debole positività degli anticorpi anticardiolipina, che nella mia personale esperienza sono pur sempre in grado di dare qualche sorpresa, ma che non ritengo meritevoli di una profilassi "tanto per tacitare la coscienza".
In merito all'argomento gravidanza, per Lei ora sicuramente prevalente, nonostante le precedenti esperienze sappia che può accadere di portarla a termine così come può ripetersi ciò che è già successo: dipende solo dalla sua forza nell'affrontare e superare gli eventi (e dalla forza di chi condivide con lei l'esperienza) la possibilità di realizzare il suo obiettivo. A tutt'oggi nessun "tecnico" può onestamente dichiarare di possedere una chiave che apra questa porta.
Da parte mia Le auguro ogni bene.
Dr. Valentino Fontebasso
Flebologia Emodinamica
Fitoterapia

[#6] dopo  
Utente 329XXX

La ringrazio Dr. Fontebasso per la Sua gentilezza e per avermi chiarito la situazione.

La ringrazio anche per l'augurio che sentitamente ricambio.

Un felice Natale!