Utente 279XXX
Gentili Dottori,
ringraziandovi anticipatamente, sono a chiedere il vostro parere su una fattispecie alla quale finora nè io nè il mio medico curante, abbiamo dato molto peso. Cerco di fornirvi più informazioni possibili:
da 7/8 anni a questa parte il valore assoluto dei miei globuli bianchi è attestato sulle 3.500/4.000 unità mentre, fino ad allora, non era mai sceso al di sotto delle 5.500 unità. Di solito tutti gli altri valori dell'emocromo, formula leucocitaria compresa, sono nella norma. Non ho particolari problemi di salute, svolgo una discreta e regolare attività sportiva ed i controlli a cui mi sottopongo con cadenza più o meno annuale (ecografia addominale, ecografia della tiroide, controlli cardiologici ecc.) non segnalano nulla di anomalo. Nella mia famiglia è molto presente il fattore autoimmune (miastenia gravis, diabete mellito, artrite reumatoide, gastrite autoimmune, ipertiroidismo) ma io, almeno finora, non ho manifestato alcunchè ed i controlli sui fattori autoimmuni hanno sempre dato esito negativo. Convivo con la sindrome del colon irritabile e con la sindrome di Gilbert, mai espressa o manifestata in modo eclatante, bensì con valori di bilirubina (totale e diretta) sempre di poco al di sopra della norma. Non assumo farmaci. Ora, anche alla luce dell'ultimo emocromo effettuato pochi giorni fa, che ha dato un valore di globuli bianchi pari a 3.300, mi chiedo e vi chiedo:
- è il caso di approfondire (se si, in che modo?) questa condizione di leucopenia?
- c'è la possibilità che il mio midollo si stia "stancando"? Se si, quali potrebbero essere i motivi?
- Su quali aspetti dovrei concentrare le mie eventuali ricerche?
Grazie infinite per i vostri illustri e preziosi pareri.

[#1] dopo  
Prof. Francesco Zinno

24% attività
0% attualità
0% socialità
COSENZA (CS)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2005
Prenota una visita specialistica
Gentile Signore,
sarebbe utile avere i dati della formula leucocitaria per inquadrare quale tipologia di globuli bianchi incide maggiormente nella riduzione dei leucociti.
D'altro canto, come approfondimento, considerando la sua familiarità per le malattie autoimmuni, penserei ad uno screening per queste ultime.
Francesco Zinno

[#2] dopo  
Utente 279XXX

Gentile Dottore,
ringraziandola per la risposta e per il consiglio, le riporto di seguito l'ultima formula leucocitaria, relativa al dato assoluto di globuli bianchi 3300:
NEUT.% 43,7 (40-75)
LYMPH.% 41,4 (20-45)
MONO.% 7,6 (2-10)
EO.% 3,5 (1-6)
BASO:% 0,2 (0-1,5)
NEUT.# 1,48 (1,7-7)
LYMPH.# 1,4 (0,5-4)
MONO.# 0,26 (0,01-0,6)
EO.# 0,12 (0,01-0,4)
BASO# 0,01 (0,00-0,10)

Per quanto concerne, invece, l'aspetto relativo alla familiarità per malattie autoimmuni, a parte i fattori da ricercare nelle analisi del sangue (finora sempre negativi), quali approfondimenti sarebbero indicati?

Grazie ancora, cordiali saluti.

[#3] dopo  
Prof. Francesco Zinno

24% attività
0% attualità
0% socialità
COSENZA (CS)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2005
Gentile Signore,
di fatto, per inquadrare lo screening da effettuare ed essendo numerore le patologie autoimmuni, dovrebbe rivolgersi al suo medico di famiglia o ad uno specialista di sua fiducia, i quali la potranno consigliare in base ad un'anamnesi accurata.
Francesco Zinno

[#4] dopo  
Utente 279XXX

La ringrazio sentitamente,
invece dalla formula leucocitaria che ho riportato sotto sua richiesta cosa si evince?