Utente 104XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni. Ho già chiesto un consulto in dermatologia ormai circa due settimane orsono riguardo ad una sorta di cisti sebacea apparsa mesi fa sotto l'ascella sinistra. Ho effettuato visita dermatologica con diagnosi certa da parte della dermatologa di cisti sebacea e consiglio di asportazione chirurgica da effettuare contestualmente ad asportazione di nevo pigmentato presente sul piede (considerato a potenziale rischio, dunque meglio toglierselo prima che dia problemi).
Quest'oggi tuttavia sono stato dal chirurgo il quale ha affermato inizialmente che non si tratta di cisti sebacea ma di linfonodo. Al che io ho ribattuto che dalla quella pallina, nata esattamente come nasce un brufolo sotto pelle, era uscito più di una volta del grasso di colore giallo-grigiastro (poco, ma presente) e anche del sangue. A quel punto lui è rimasto interdetto mi ha chiesto nuovamente se la dermatologa aveva fatto una diagnosi di cisti sebacea certa e alla mia risposta positiva ha affermato:" Mah, diciamo che è cisti sebacea" e mi ha dato l'appuntamento per l'operazione la prossima settimana, dicendo che comunque si avrà la conferma la momento dell'asportazione. Inoltre mi ha prescritto un emocromo e gli esami per la coagulazione del sangue a fini pre-operatori.
Essendo anche abbastanza ipocondriaco sono rimasto con mille dubbi in testa.
La mia supposta cisti è una palletta mobile e infiammato circondata da pelle molto arrossata con un piccolissimo puntino giallo al centro. Il fatto che possa trattarsi di un linfonodo, da profano, mi sembra davvero strano, anche vista la diagnosi sicurissima che la dermatologa si è sentita di fare.
Tuttavia siccome l'atteggiamento del chirurgo non mi ha convinto per nulla, vi chiederei, in questa sezione, in cui credo siate esperti di linfonodi e linfoadenopatie di ogni genere, se il mio caso può apparire come dubbio o meno.
E se qualora si trattasse davvero di un linfonodo con infiammazione c'è da preoccuparsi seriamente (per forme tumorali) o no ?
Malgrado la mia ipocondria cronica, sinceramente sono molto ottimista, ma volevo soltanto delle rassicurazioni.

Cordialmente e in attesa di una vostra eventuale riposta

[#1]  
Dr. Michele Cimminiello

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Un esame ecografico le toglie tutti i dubbi. Lo faccia.
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[#2] dopo  
Utente 104XXX

In attesa di ritornare all'ambulatorio chirurgico, la volevo informare sul fatto che in questi giorni ho scelto di non applicare il deodorante sulla cisti (o quel che sia) e mi sono sforzato di non stuzzicarla. Il risultato è stato un notevolissimo sgonfiamento della stessa, ridottasi a dimensioni molto piccole. Rimane una chiazzetta rossa piccolina con piccolo bozzetto morbido e nulla più. Le sembra un segno chiaro di conferma della diagnosi di cisti sebacea magari legata all'uso di creme e deodoranti?

Grazie

[#3]  
Dr. Michele Cimminiello

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Tolata la causa (sospetta) via il segno patologico.
Come lo monitorizzi sempre.
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