Utente 736XXX
Mi è stato diagnosticato tramite ago aspirato un carcinoma papillare tiroideo, per la precisione un "nodulo ipoecogeno paraistmico di cm 1: materiale ematico comprendente gruppi talora papillari di tirociti, talora con incisure del profilo nucleare ed occasionali infoldings".
Ho contattato uno specialista per una visita pre-operatoria la quale è stata fissata a inizio ottobre e mi è già stato anticipata l' attesa di almeno un mese per l'intervento. Secondo voi i tempi di attesa sono compatibili con l'urgenza del mio caso?
Grazie.

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Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
Specialista in Ecografia
Specialista in Endocrinologia
Specialista in Medicina Nucleare
Via Ariosto, 9
24047 Treviglio (Bg)
Tel. 0363-41183
Mobile 333-3164013

Egregio Utente 7364,
il carcinoma papillare della tiroide ha un picco di incidenza fra la 3^ e la 4^ decade di età, rappresenta circa il 70% di tutti i carcinomi tiroidei nell'adulto ed altrettanti di quelli scoperti nei bambini.
Questa malattia tende a restare localizzata nella ghiandola tiroidea e nel tempo può metastatizzare nei vicini linfonodi cervicali o in quelli sovramediastinici.
Il tumore, che Le è stato scoperto e diagnosticato, ha pertanto una lenta evoluzione e non è insorto recentemente; l'urgenza è relativa sia per l'insorgenza che per la sua evoluzione.
Tenga conto, inoltre, che questo tumore è gestible in maniera completa e perfetta, grazie all'apporto del radioiodio nel follow-up del paziente, che consente di distruggere con dosi ablative, qualsivolglia eventuale residuo tumorale o metastasi a distanza.
Tutto ciò deve prevedere un protocollo preciso e severo, che permetta quanto sopra le ho detto.
Le terapia è la tiroidectomia totale, mentre ancora oggi si pratica diffusamente l'escission del solo lobo dove è presente il tumore (talvolta insieme all'istmo tiroideo); questa ultima pratica è da evitare perchè:
1-impedisce il controllo total-body con radioiodio, a causa della maggiore fissazione del radioisotopo da parte del residuo tessuto tiroideo lasciato;
2-invalida il dosaggio di un marker tumorale, come la Tg, perché essa viene prodotta anche dalla tiroide normalmente;
3-questo tumore ha la caratteristica della multicentricità e quindi potrebbe nascondersi nel lobo tiroideo residuo.
La questione di urgenza è data, nel Suo caso, dal tempo di attesa, che risulta, e lo capisco bene, insopportabile: però valuti quanto sopra Le ho detto, cioé si informi sul tipo di intervento che effettuano nel reparto al quale Lei si vuole rivolgere, assommi il Suo stato psicologico e poi decida la sede e la tempistica dell'intervento.
Gradisca i miei saluti
Dottor Giuseppe Ielo

[#2] dopo  
Utente 736XXX

La preoccupazione per i tempi di attesa c'è! Però mi è stato detto da una segretaria del centro ospedaliero di Pisa che è "la prassi".Il mio endocrinologo dice che probabilmente dopo la visita i tempi di attesa per l'operazione saranno più brevi di quelli previsti.Posso chiederle in cosa consiste il recupero post-operatorio?E' vero che non si deve andare al mare,prendere il sole, mangiare cibi conditi con sale iodato o sono solamente "leggende metropolitane?".Un grazie anticipato!

[#3] dopo  
Utente 736XXX

P.S.Ho iniziato a fare controlli alla tiroide quattro anni fa, perchè questo nodulo si era reso evidente(anche se piccolo era proprio sopra quello che comunemente viene chiamato "pomo di adamo").I risultati dell'ago aspirato di allora non davano tracce di malignità ed è da quel periodo che assumo eutirox 75 e faccio controlli semestrali.
P.P.S.E' da circa cinque mesi che il ciclo mestruale non è regolare e dura 1 giorno(mentre i sintomi stranamente durano due settimane),e ho una "tossicina" fastidiosa.Qualcosa può essere riconducibile ai problemi tiroidei citati? Grazie ancora!

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Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
Specialista in Ecografia
Specialista in Endocrinologia
Specialista in Medicina Nucleare
Via Ariosto, 9
24047 Treviglio (Bg)
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Gentile Utente 7364,
cercherò di essere conciso e chiaro nelle risposte:
1-nel Suo caso, il tempo, nel quale si assesterà lo stato fisiologico dell'organismo, sarà limitato alla permanenza ospedaliera ed alla eventuale terapia di sostegno con L-Tiroxina;
2-chi Le da quelle informazioni (non andare al mare, prendere il sole etc.etc.), Le vuole molto bene (ovviamente, è un'affermazione sarcastica la mia);
3-No. Le problematiche che accusa (ciclo irregolare, tossicina) non sono riconducibili al nodulo.
Gradisca i miei saluti
Dottor Giuseppe Ielo