Utente 453XXX
Gentili medici,
da un paio di settimane sto facendo esami per un sospetto tumore alla tiroide. Tutto è partito dal fatto che il medico del lavoro, tramite palpazione, ha avuto il sospetto di sentire qualcosa.
Il medico di base mi ha quindi prescritto una serie di esami (ecografia, sangue e scintigrafia).

Le risultanze della ecografia sono i seguenti:

"L'esame ecografia ha messo in evidenza ghiandola tiroide nella norma per dimensioni, morfologia ed
ecostruttura (diametro AP del lobo destro misura 14 mm, mentre il sinistro 14 mm).
In corrispondenza del terzo superiore del lbo di destra si rileva una formazione nodulare solida ipoecogena
che presenta alla valutazione mediante color-Doppler una vascolarizzazione prevalentemente peri e intra-
lesionale (pattern vascolare di tipo III), con diametri massimi di 6 x 5 x 4 mm, che necessita di valutazione
endocronologica e a giudizio clinico eventuale verifica citologica.
Non adenomegalie delle stazioni giugulari e latero-cervicali inferiori.
Trachea in asse".


Gli esami del sangue hanno fornito i seguenti risultati:

"TSH Reflex (chemiluminescenza) 1,020 uUI/ml
Tireoglobulina (chemiluminescenza) 21,7 ng/ml
Anti-perossidasi tiroidea (chemiluminescenza) 13,2 IU/mL
PTH intatto (chemiluminescenza)"


La scintigrafia tiroidea ha fornito il seguente referto:

"L'indagine è stata effettuata dopo somministrazione endovenosa di 99mTc-pertecnetato.
La tiroide è in sede, simmetrica, lievemente aumentata di volume.
La piccola formazione nodulare rilevata ecograficamente a carico del lobo destro si presenta iso-
ipocaptante.
Si segnala area tondeggiante di sfumata captzione del pertecnetato che si proietta al di dietro del
giugulo, di non univoca interpretazione (tessuto tiroideo ectopico?, linfonodo captante? altro?).
Si consiglia approfondimento diagnostico (ecografia/TC)"


Oggi (19 giugno 2017) ho avuto appuntamento per fare una TAC in data 30 giugno e un consulto medico, con specialista endocrinologo, il 7 luglio.

La domanda che vorrei farvi è la seguente: In rapporto ai presumibili tempi di progressione del supposto tumore tiroideo, pensate che i tempi necessari per TAC e visita endocrinologica siano eccessivi. Dovrei forse insistere per fare velocemente una biopsia (che non risulta agevole per le dimensioni del nodulo)?

Ringrazio sentitamente per la risposta che vorrete darmi.

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Alessia Sagazio

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Gentile utente i suoi dubbi sn leciti. Obiettivamente nn dovrà aspettare che qualche altro giorno. L unica cosa sulla quale insistere i è la celerita nel fare l agoaspirato tiroideo che in mani esperte va tranquillamente eseguito anche su una lesione di piccole dimensioni come la sua attendendoci a ciò che indica il referto ecografico. Saluti
Dr. Alessia  Sagazio
Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
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