Utente 420XXX
Salve gentili Dottori, mi hanno diagnosticato una tiroidite di hashimoto eutiroidea lo scorso anno e ho sempre fatto gli esami, pensando, da cosa mi han detto i medici, fosse una patologia "tranquilla".
Di recente sono invece capitato in un forum con altre persone che la hanno e mi hanno un po smontato sui danni a lungo termine, volevo qualche chiarimento in merito visto che il controllo dall'endocrinologo lo ho poi a maggio.

- È vero che si è più rischio nei confronti dei tumori e a malattie come il diabete?
-Ho sentito parlare di diete e medicinali per diminuire "l'attacco" degli anticorpi servono?
- Il sistema immunitario è più debole rispetto a quello di una persona normale?
- È possibile che la tiroide continui a funzionare per tutta la vita senza necessità di assumere levotiroxina?

Grazie per l'attenzione, spero che riuscirete a chiarire questi dubbi.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Riccio

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Gentile Utente,

Cerco di risponderle punto per punto.

1) Esistono forme di tiroidite autoimmune associate a diabete mellito di tipo 1, ma sono forme estremamente rare. Si parla in questo caso di sindromi polighiandolari autoimmuni.

2) Ci sono alcuni studi sul selenio che hanno dato risultati interessanti circa le sue capacità di prevenire il rischio di ipotiroidismo nei pazienti affetti da tiroidite autoimmune. Tuttavia ad oggi non esistono chiare evidenze scientifiche.

3) No. Il sistema immunitario non è più debole rispetto a chi non è affetto da questa patologia.

4) E' possibile che la tiroide riesca a soddisfare le esigenze ormonali dell'organismo per tutta la vita senza necessità di terapia farmacologica.

Cordiali saluti.
Dr. Enrico Riccio

[#2] dopo  
Utente 420XXX

Grazie mille Dottor Riccio, vorrei approfittare della sua gentilezza per chiederle anche se può spiegarmi alcune cose sull'ecografia e sugli esami del sangue:

Sono tutti nel range tranne:
Rdw-Sd - 35,7 minimo 40
Eosinofili 0.06% su massimo di 0.05
Basofili 0,08% su massimo di 0.07

Dal primo controllo i valori del tsh e del t4 son sempre scesi purtroppo, prima erano
3.1 tsh
1.29 t4

Dopo un anno e mezzo
1.9 tsh
1.19 t4

Si può dedurre qualcosa da questa "discesa"?

All'ecografia: l'ecostruttura è lievemente ridotta pur mantenendosi più ecogena rispetto ai muscoli pre tiroidei, e disomogena per la presenza di aree ipoecogene a margini mal definiti, lieve aumento della vascolarizzazione parenchimale. Diametro ap dx 1.5 ap sx 1.6 (lo scorso anno era 1.4) istomo 0.3.
Due linfonodi al vi livello (immagino siano sempre laterocervicali e non i temibili sovraclaveari giusto?) a sinistra subcentimetrici e alcuni laterocervicali, diametro max 18mm di aspetto reattivo.

Gradirei un suo riscontro se possibile, grazie in anticipo.

[#3] dopo  
Dr. Enrico Riccio

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I valori alterati nell'emocromo non sono preoccupanti, quindi può star sereno.
La variazione ormonale è altrettanto irrilevante. Se lei misurasse il suo TSH ogni giorno per una settimana avrebbe sempre valori diversi, questo perché la secrezione del TSH non è costante ma subisce delle oscillazioni fisiologiche. Per cui non badi all'andamento del suo profilo tiroideo, non ha nessun significato clinico se aumenta o diminuisce finché resta nel range di riferimento.
I linfonodi di tipo reattivo sono linfonodi infiammatori per cui a bassissimo rischio di malignità. Il VI comparto non riguarda i sovraclaveari.

Cordiali saluti.
Dr. Enrico Riccio