Iter gozzo multinodulare non tossico

Salve.

2 settimane fa ho fatto un'ecocolodoppler alla tiroide per un primo controllo, nella quale è stato riscontrato un quadro come per gozzo multi-nodulare, ad impronta colloido-cistica, con trachea in asse.
e senza immagini riferibili a linfonodi di significato patologico.

L'ecografista mi ha consigliato di non fare nulla se non un controllo a 12 mesi.


L'endocrinologo al quale mi sono comunque rivolto mi ha prescritto invece esami ematici ed un'eco con elastosonografia.

TSH (ECLIA III gen) 1.27 IU/mL; FT3 (ECLIA) 4.01 pg/mL; FT4 (ECLIA) 1.23 ng/dL; Ab anti Tireoperossidasi TPO (ECLIA) < 9.0 IU/mL
Tireoglobulina (ECLIA) 30.7 ng/mL; Ab anti Tireoglobulina (ECLIA) 11.0 IU/mL; SODIO [S] 142 mEq/L; CALCIO TOTALE [S] 10, 0 mg/dL;
FOSFATO INORGANICO [S] 3, 4 mg/dL; CALCITONINA 5, 67 pg/mL; PARATORMONE (PTH) 47, 3 pg/mL; CEA 0, 5 ng/mL; VITAMINA D TOTALE (25 OH) 28, 8 ng/mL

Gozzo multinodulare non ancora significativamente immerso oltre lo stretto toracico superiore.

Dimensioni lobari: lobo sn: DT 17, DCC 51 e DAP 18 mm; istmo di DAP 7 e DCC 27 mm; lobo dx: DT 24, DCC 63 e DAP circa 22 mm.
Struttura disomogenea e contorni polilobati a sn.

Asx micronoduli ipoanecogeni colloidocistici del III sup.
di 3, 5-7 mm scarsamente vascolarizzati; nel III medio post.
nodulo rotondo-ovalare di DT 11, DCC 13, 3 e DAP 10 mm modicamente vascolarizzato ma rigido alla elastosonografia, che determina piccolo bulging della capsula posteriore, meritevole di FNAB; alle estremità di tale formazione, presenza di altri micronoduli iso-ipoecogeni del diametro di 3 - 5 mm.

A livello istmico nel III medio inf.
nodulo ipoanecogeno a contorni regolari, di 8, 4x11xDAP 6, 6 mm con minima vascolarizzazione periferica, non rigido.

A destra nel III sup.
micronoduli ovalari ipoanecogeni di 3, 6-7 mm con prevalente vascolarizzazione periferica; nel III medio sup.
nodulo isoecogeno con sottile alone ipoecogeno, vascolarizzazione mista prevalente periferica, rigido alla elastosonografia, a contorni regolari, meritevole di FNAB, del diam di 12x13xDAP 8 mm; medialmente nodulo ipoanecogeno scarsamente vascolarizzato, molle, di 9x11, 5x8 mm; altro nodulo misto inferiore di 8x8.6x6.
5 mm con scarsa vascolarizzazione.
Non adenopatie laterocervicali e sottomandibolari sospette né lesioni espansive delle paratiroidi.


L'endocrinologo mi ha prenotato il FNAB per i due noduli sospetti.
Chiedo, pertanto, cortesemente:
1) è corretta l'indicazione dell'endocrinologo di effettuare FNAB in presenza soltanto di una "rigidità" delle pareti dei noduli o sarebbe stato sufficiente a continuare ad osservare la tiroide periodicamente?

2) esiste una elevata possibilità che tali noduli siano dovuti a patologie maligne e di che tipo?

4) Quali sono le condizioni che faranno propendere per l' asportazione completa della ghiandola tiroidea?

5) a seguito dell'eventuale tiroidectomia totale, quali sarebbero le possibili complicanze?


Ringraziando in anticipo per le eventuali risposte, auguro buone feste.
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Dr. Felice Marcoccia Endocrinologo 19 2
Buongiorno. Partendo dal presupposto che in natura nulla avviene per caso, mi sembra giusto cercare di capire perché la sua tiroide è in queste condizioni. Il collega che ha fatto l’ecografia ha espresso il suo personale parere ma l’ endocrinologo cui si è rivolto sta cercando di fare una diagnosi. E sono due cose ben diverse. A quel punto (e solo con tutti i dati a disposizione) le potrà consigliare l’iter terapeutico migliore. Senza nulla togliere alla capacità clinico-diagnostica del collega ecografista, la diagnosi rappresenta la base della terapia, anche quando questa non preveda altro che un controllo annuale

Dr. Felice Marcoccia

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Utente
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Grazie mille dottore.