Nuovi sintomi (nausea, fastidio petto) dopo ansia: cosa può essere?

Buongiorno e buone feste.
Circa due mesi fa è cominciato un calvario che non mi sta facendo più vivere, dopo cena mi ero allarmato su dei battiti accelerati ma che forse dipendevano dal mio stato ansioso, questo mi ha portato dal cardiologo a fare gli accertamenti e non è stato riscontrato granchè.
La terapia che mi fu data fu piromal dopo i pasti e un integratore, ma non aveva effetti perchè non avevo minimamente disturbi gastrointestinali, l'unico disturbo era una forte e ansia e una "fissazione sui miei battiti e il cuore".


Andando circa avanti verso novembre mi sono ripreso, l'ansia sembrava cessata, non misuravo più battiti e tutto finì lì.
Ad oggi invece (un mese e mezzo dopo l'inizio di tutto). . . da circa oltre due settimane ho una nausea persistente che può spuntare in qualsiasi momento e mi pareva di accusare un fastidio al petto parte alta: Mattina appena sveglio, sera, prima o dopo cena, prima o dopo pranzo... ma non avverto altri disturbi connessi, solo questo malessere dalla nausea, a volte eruttazioni e gonfiore dopo i pasti (ma questo da sempre e pensavo fosse normale e ignorato).
La nausea ha durata variabile da ore a tutto il giorno e non mi sembra connessa a niente.
Vado in bagno ogni giorno senza problemi, le feci sembrano normali ma mi ero allarmato sulla presenza di pezzetti scuri che non sono riusciuto a capire se dipendessero da cibo quale spinaci o altro, a volte infatti non c'era presenza.
Invece Non ho mal di pancia o bruciore, ma mi è cominciato un dolore intercostale sul petto/schiena sinistra probabilmente scollegato.


Ormai sono quasi 3 settimane di questi nuovi sintomi e vivo veramente male anche perchè le preoccupazioni sul cuore non cessano comunque collegandone ogni sintomo.
Secondo voi cosa può essere?
Mi sono scordato di dire che circa due mesi fa feci esami del sangue, unica cosa bilirubina indiretta alta e totale alta, la diretta lievemente alta ma non segnata con asterisco e carenza vit D.
Il medico mi disse solo: Sindrome di gilbert.
Il cardiologo ha detto di prendere occasionalmente piromal e ricominciarlo ma non fa effetto anchè perchè non sento acido risalire o altro.
Vi ringrazio!
Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 629 15
La sintomatologia che descrive potrebbe essere riconducibile ad una sindrome ansiosa. Però questa è una diagnosi di esclusione le consiglio pertanto di fare una visita specialistica gastroenterologica per valutare la necessità di eventuali accertamenti ed una terapia mirata.

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Buonasera dottore e grazie per la risposta. Anche il mio medico di base alla descrizione disse "ansia". Quindi dovrei provare ansiolitici o farmaci gastrici? Sicuramente vedrò di fare una visita, però mi ha allarmato perchè non collegata direttamente proprio con lo stato ansioso, nel senso potrei averla anche subito dopo appena sveglio, proprio in qualsiasi momento coincidente o meno con ansia. La ringrazio.
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Buonasera dottore non so se ha letto al risposta. Cosa dovrei provare a prendere e che fare quindi? Perchè oggi ero molto tranquillo e quasi zero ansia, e mi è di nuovo spuntata all'improvviso 4 ore dopo pranzo.
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 629 15
Alla luce di quello che dice, ovvero che la sintomatologia potrebbe essere sortain periodi previ di ansia sarebbe il caso che facesse una visita specialistica in modo da vedere se c’è indicazione a procedere ad ulteriori accertamenti. Non avendola visitata e dovendo solo interpretare dei sintomi vaghi che lei mi riferisce non sono in grado in questa sede di darle una terapia.

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Buonasera dottore grazie ancora per la disponibilità. Capisco il tutto e andrò a fare una visita a questo punto. Per esempio oggi appunto ero insolitamente tranquillo, al che ho avuto questa nausea sorta all'improvviso (5 ore dopo pranzo) passata circa in una mezz'ora dove ho accusato rumori intestinali e ho rutttato... dopo queste due cose sembrava abbastanza cessata. Potrebbe essere aerofagia?

Io sto facendo di tutto e ormai questo è il mio stile di vita da mesi quindi è un problema proprio improvviso coincidente con la forte ansia degli ultimi tre mesi. Abitudini che ho da mesi/anni del quale.. camminare dopo mangiato, mangiare lentamente, zero caffè, alcol, bevande gassate, cibi grassi e pesanti , mangiare troppo ecc
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 629 15
È sicuramente presente aerofagia bisogna capire se è legata ad un iperventilazione a problematiche tipo coloni irritabile o a problemi di ansia e ovviamente non è questa la sede per poterle dare delle risposte conclusive cordiali saluti

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Non mi sembra di andare in iperventilazione durante i rari attacchi di panico che ho, oppure durante l' ansia. Diciamo che mi sono scordato di citare che ho quasi sicuramente problemi di allergia / ipertrofia turbinati / sinusite cronica o similari, che quindi con il naso tappato mi obbligano a respirare con la bocca o anche in caso di ansia con naso libero mi viene più comodo respirare con la bocca. Lei crede che alla luce di questi sintomi principalmente nausea serva una gastroscopia alla mia giovane età e senza precedenti simili ? Perchè pensare che questo problema sia sorto in un periodo di ansia, improvviso, e con quest'altro problema al naso (che ho da mesi e mesi e che purtroppo ho sbagliato a ignorare) mi fa venire ancora più ansia seppur in miglioramento, e di vedere medici ecc... Magari può anche chiudere il consulto dato che ormai non c'è più nulla da aggiungere o se vuole la aggiornerò in caso, oggi prenoterò la visita, ma dovrò vedere anche un ORL per il fatto citato prima che forse causa/peggiora l'aerofagia.
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 629 15
Certe volte dell’iperventilazione sia in durante attacco d’ansia che durante la vita normale non se ne ha consapevolezza ..ripeto a me la sintomatologia globalmente per come descritta sembrerebbe riconducibile a sindrome ansiosa (anche e soprattutto riguardo ai sintomi gastrointestinali) ma con gli elementi a disposizione e visto che non l’ho visitata questa non è la sede per porre diagnosi o prescrivere esami ,,d’altronde senza una visita è l’eventuale esecuzione di accertamenti io posso solo presumere ..a tal proposito sarebbe il caso che facesse una visita specialistica .

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