Disturbi gastrici persistenti: cosa fare?
Buonasera, da fine maggio soffro di disturbi allo stomaco.
L’esordio è stato caratterizzato da 1 - 2 giorni di reflusso, seguiti per tutta l’estate da fitte intermittenti in diverse zone dello stomaco, con solo brevi periodi di miglioramento.
Nel corso dei mesi ho eseguito una gastroscopia ed ecografia addome, risultati nella norma, ed esami del sangue per celiachia ed Helicobacter pylori, entrambi negativi.
In precedenza, durante una prima visita gastroenterologica (effettuata prima della gastroscopia), mi era stata diagnosticata un’esofagite e prescritta una terapia con Lucen, Peridon e Dicetel, che non ha però portato beneficio ed è stata successivamente sospesa su indicazione del medico del pronto soccorso.
Attualmente i disturbi si sono parzialmente attenuati e ho attraversato alcune settimane di relativa tranquillità.
Persiste tuttavia un fastidio alla bocca dello stomaco, non sempre definibile come bruciore.
Negli ultimi due giorni, in concomitanza con episodi di stitichezza, sono ricomparsi fastidi e fitte.
Non ho mai sofferto di diarrea (solo alcune giornate di evacuazioni più frequenti).
A volte ho l’impressione che i sintomi compaiano dopo l’evacuazione.
Sono una persona ansiosa, ma non ho mai avuto in passato disturbi gastrointestinali.
Seguo una dieta vegetariana da circa otto anni.
Vorrei capire se sia opportuno proseguire con ulteriori approfondimenti diagnostici o se rassegnarmi alla situazione.
Grazie
L’esordio è stato caratterizzato da 1 - 2 giorni di reflusso, seguiti per tutta l’estate da fitte intermittenti in diverse zone dello stomaco, con solo brevi periodi di miglioramento.
Nel corso dei mesi ho eseguito una gastroscopia ed ecografia addome, risultati nella norma, ed esami del sangue per celiachia ed Helicobacter pylori, entrambi negativi.
In precedenza, durante una prima visita gastroenterologica (effettuata prima della gastroscopia), mi era stata diagnosticata un’esofagite e prescritta una terapia con Lucen, Peridon e Dicetel, che non ha però portato beneficio ed è stata successivamente sospesa su indicazione del medico del pronto soccorso.
Attualmente i disturbi si sono parzialmente attenuati e ho attraversato alcune settimane di relativa tranquillità.
Persiste tuttavia un fastidio alla bocca dello stomaco, non sempre definibile come bruciore.
Negli ultimi due giorni, in concomitanza con episodi di stitichezza, sono ricomparsi fastidi e fitte.
Non ho mai sofferto di diarrea (solo alcune giornate di evacuazioni più frequenti).
A volte ho l’impressione che i sintomi compaiano dopo l’evacuazione.
Sono una persona ansiosa, ma non ho mai avuto in passato disturbi gastrointestinali.
Seguo una dieta vegetariana da circa otto anni.
Vorrei capire se sia opportuno proseguire con ulteriori approfondimenti diagnostici o se rassegnarmi alla situazione.
Grazie
Se ha ancora sintomi proseguirei l' iter diagnostico e considererei su indicazione di chi la segue una colonscopia. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 277 visite dal 07/01/2026.
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