Amilasi pancreatica e lipasi leggermente alte ,quale può essere la causa?

Buona sera, sono una donna di 64 anni e ieri ho effettuato esami del sangue prescritti dal reumatologo e altri di routine.
Vi scrivo i risultati: emocromo nella norma glucosio 86 (massimo 100) creatinina 0. 78 (0. 55-1.
02) fosforo 2. 8 (2. 4-5.
1) calcio 10 (8. 3-10.
6) lipasi 58 (12-53) amilasi pancreatica 61 (13-53) colesterolo totale 202 (massimo 190) Hdl 103 (minimo34) LDL 80 (0-150) trigliceridi 95 (massimo 150) transaminasi ast 27 (massimo 34) " Alt 23 (10-49) creatina chinasi 94 (34-145) GGT 39 (massimo 38) pcr 0. 5 (massimo 3. 3 paratormone 35. 4 (6. 0-36.
8) vitamina D 30 I valori della lipasi e amilasi pancreatica sono leggermente elevati e volevo sapere se sono preoccupanti e necessitano di ulteriori esami.
A settembre ho fatto una ecografia addome completo nella norma e riguardo al pancreas diceva: regolare la riflessione del parenchima, Wirsung non dilatato; non visualizzata la coda per l'interposizione colica, anche l'anno prima era così.
Grazie per l'eventuale risposta.
Dr. Ludovico Giorgio Tallarico Gastroenterologo, Pneumologo, Specialista in malattie del fegato e del ricambio 261 9
I valori di lipasi (58 U/L) e amilasi pancreatica (61 U/L) sono leggermente superiori ai limiti massimi di riferimento (rispettivamente 53 U/L e 53 U/L). Si tratta di un lieve incremento, spesso definito iperamilasemia o iperlipasemia lieve.
Considerando che l'ecografia addominale di settembre era nella norma e non evidenziava anomalie pancreatiche, e che i valori sono solo marginalmente elevati, è improbabile che indichino una pancreatite acuta significativa. Tuttavia, un lieve aumento può essere dovuto a diverse cause, tra cui:

- <b>Pancreatite lieve o subclinica:</b> Potrebbe essere una forma molto blanda di infiammazione pancreatica.
- <b>Altre condizioni:</b> Malattie biliari (calcoli, fango biliare), farmaci, alcol, ipertrigliceridemia (anche se i suoi trigliceridi sono normali), traumi, ostruzioni intestinali, o anche cause non correlate al pancreas (es. rene, macroamilasemia).
- <b>Errore di laboratorio:</b> Sebbene raro, è una possibilità.

<b>Cosa fare:</b>

- <b>Monitoraggio:</b> Se l'utente non presenta sintomi (dolore addominale, nausea, vomito, febbre), il reumatologo potrebbe decidere di monitorare i valori nel tempo, ripetendo gli esami tra qualche settimana o mese.
- <b>Valutazione clinica:</b> È fondamentale valutare se l'utente ha sintomi gastrointestinali.
- <b>Ulteriori indagini:</b> Se i valori persistono elevati o aumentano, o se compaiono sintomi, potrebbero essere necessari ulteriori esami, come una TAC addominale o una valutazione più approfondita delle cause biliari o metaboliche.

In sintesi, il lieve aumento di lipasi e amilasi, in assenza di sintomi e con un'ecografia recente negativa, non è immediatamente allarmante, ma richiede attenzione e un eventuale follow-up.

Dr. Ludovico Giorgio Tallarico

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Grazie dottor Tallarico per l'esaustiva risposta. La settimana prossima farò di nuovo l'ecografia addome superiore. Cordiali saluti.
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