Devo rifare la gastroscopia per reflusso e storia familiare?
Buongiorno dottori, volevo chiedere un vostro parere.
Volevo premettere che ho calcolo alla colecisti e fumo 2 sigarette al giorno.
Mio padre è morto a 70 anni per un tumore esofageo, per questo nel 2024 mi sono sottoposto a gastroscopia risultata nella norma, solo una piccola ernia iatale.
A settembre 2025, a causa di bruciore epigastrico, parlo col medico curante che mi dice che potrebbe essere reflusso e che se volevo stare tranquillo l’unico modo per vedere dentro era fare la gastroscopia.
Ovviamente, anche a causa della storia familiare, la ripeto.
L’endoscopista che me l’ha fatta era abbastanza sorpreso di rifare un esame a distanza di così poco tempo.
L’esito dell’esame é stato lieve incontinenza cardiale, linea Z lievemente irregolare con segni da esofagite di grado A.
Mi ha detto di fare nexium 40mg a ciclo di 2 mesi... un mesetto fa sono stato da otorino per una visita e dalla laringoscopia é emerso un po di irritazione da reflusso.
In questi giorni ho un po’ di fastidi alla bocca dello stomaco, ma sono un pò preoccupato ad andare dal mio medico, perché ho paura che mi ridica un’altra volta di rifare l’ennesima gastroscopia.
Per questo chiedo a voi esperti un parere sul sintomo e se rifare o meno l esame
Volevo anche chiedervi, visto la storia di mio babbo e questi segni di reflusso, se la gastroscopia, nel mio caso, va ripetuta con delle cadenze prefissate.
Volevo premettere che ho calcolo alla colecisti e fumo 2 sigarette al giorno.
Mio padre è morto a 70 anni per un tumore esofageo, per questo nel 2024 mi sono sottoposto a gastroscopia risultata nella norma, solo una piccola ernia iatale.
A settembre 2025, a causa di bruciore epigastrico, parlo col medico curante che mi dice che potrebbe essere reflusso e che se volevo stare tranquillo l’unico modo per vedere dentro era fare la gastroscopia.
Ovviamente, anche a causa della storia familiare, la ripeto.
L’endoscopista che me l’ha fatta era abbastanza sorpreso di rifare un esame a distanza di così poco tempo.
L’esito dell’esame é stato lieve incontinenza cardiale, linea Z lievemente irregolare con segni da esofagite di grado A.
Mi ha detto di fare nexium 40mg a ciclo di 2 mesi... un mesetto fa sono stato da otorino per una visita e dalla laringoscopia é emerso un po di irritazione da reflusso.
In questi giorni ho un po’ di fastidi alla bocca dello stomaco, ma sono un pò preoccupato ad andare dal mio medico, perché ho paura che mi ridica un’altra volta di rifare l’ennesima gastroscopia.
Per questo chiedo a voi esperti un parere sul sintomo e se rifare o meno l esame
Volevo anche chiedervi, visto la storia di mio babbo e questi segni di reflusso, se la gastroscopia, nel mio caso, va ripetuta con delle cadenze prefissate.
In quel quadro endoscopico non è necessario un approccio farmacologico con esomeprazolo (tanto meno ripetuto nel tempo), ma è sufficiente assumere nei periodi sintomatici un agente protettivo (alginato + acido jaluronico) per 1-2 mesi a dosaggio pieno.
È altresì importante eliminare completamente il fumo.
Non si può condizionare alla storia familiare la sua situazione esofagea e la prevenzione del cancro dell'esofago richiede soltanto l'eliminazione dei fattori di rischio: fumo, alcool, assunzione di bevande/cibi bollenti.
È altresì importante eliminare completamente il fumo.
Non si può condizionare alla storia familiare la sua situazione esofagea e la prevenzione del cancro dell'esofago richiede soltanto l'eliminazione dei fattori di rischio: fumo, alcool, assunzione di bevande/cibi bollenti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Utente
Pertanto non devo ripetere la gastroscopia?
L’esito di quella non 2025 non è preoccupante?
Grazie e saluti
L’esito di quella non 2025 non è preoccupante?
Grazie e saluti
Non ci sono indicazioni per ripetere una gastroscopia dopo il rilievo del 2025 a meno che non ci sia la comparsa di altri sintomi. E questo riguarda l'indicazione per qualsiasi persona per una prima EGDscopia.
Nella gastroscopia 2025 da lei riferita il quadro è poco alterato rispetto alla norma e, da un punto di viata terapeutico, vale quanto già detto.
Nella gastroscopia 2025 da lei riferita il quadro è poco alterato rispetto alla norma e, da un punto di viata terapeutico, vale quanto già detto.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Utente
Nella mia condizione c’è un intervallo di tempo in cui ripeterla?
La ringrazio e la saluto
La ringrazio e la saluto
Ripeto: una nuova EGDscopia ha senso se ci sono nuovi sintomi che impongono un accertamento diagnostico, altrimenti non c'è nulla da seguire nel tempo.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 132 visite dal 27/03/2026.
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