Trattare una esofagite di grado b

Buonasera,
nel 2024 mi è stata diagnosticata una esofagite di grado B:

"Esofago regolare per decorso e calibro; a livello della giunzione esofago-gastrica ed in un contesto di esofagite di grado B secondo L.
A. formazione polipoide di verosimile natura infiammatoria, del diametro di 6 mm.
circa (biopsie, provetta B).
Si eseguono biopsie anche nell'esofago medio (provetta C) per escludere esofagite eosinofila.
Stomaco con pareti elastiche e normodistensibili, con lieve eritema focale antrale (biopsie + H.
P., provetta A).
Piloro centrale, pervio.
Bulbo e seconda porzione duodenale normali"

Dopo un anno di lucen 40mg, ho dovuto smettere di prenderlo perchè mi provoca nausea e vomito.
Da un annetto sto vivendo a stick di Marial quando sento del bruciore allo stomaco.
Nell'ultimo periodo però, la situazione è peggiorata.
Il mio medico curante dice di continuare con il Marial e invece il mio gastroenterologo mi ha detto che è reflusso da ansia e che non può fare molto se non darmi il Lucen (che non posso più prendere).
Mi ha detto inoltre che è meglio curarla, perchè potrebbe trasformarsi in "esofago di Barrett".
La cosa mi ha spaventato parecchio.
Cosa posso fare in questi casi?
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.8k 251
Bisogna rivalutare la situazione esofagea con nuova EGDscopia dopo almeno 1-2 mesi di sospensione dell'esomeprazolo. È utile la contemporanea assunzione quotidiana di un agente protettivo come acido ialuronico + alginato in gel quotidianamente la sera prima di andare a letto e al bisogno durante la giornata.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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