cura antibiotica per urealyticum con intolleranza al lattosio
Salve dovrei fare una cura antibiotica di bassado per urea plasma urealyticum 100.000 cfu (due giorni 2 v al giorno e otto giorni 1 colta al giorno) ma negli eccipienti c’è il lattosio e sono intollerante, il miraclin va bene uguale?
Inoltre mi chiedevo siccome ho uno stomaco che nn tollera nulla e un passato di reflusso e gastrite, ho paura di stare male in particolare vomitare e avere mal di stomaco, non ci sarebbe un’alternativa che si può fare intramusco?
Grazie in anticipo
Inoltre mi chiedevo siccome ho uno stomaco che nn tollera nulla e un passato di reflusso e gastrite, ho paura di stare male in particolare vomitare e avere mal di stomaco, non ci sarebbe un’alternativa che si può fare intramusco?
Grazie in anticipo
Miraclin va bene come alternativa a Bassado perché contiene sempre doxiciclina 100 mg; in più, rispetto a Bassado, non risulta contenere lattosio tra gli eccipienti, quindi potrebbe essere più adatto se è intollerante.
Detto questo, il problema principale della doxiciclina di solito non è il lattosio ma la tollerabilità gastrica/esofagea. In chi ha reflusso, gastrite o stomaco sensibile può dare nausea, bruciore o dolore di stomaco.
Per ridurre il rischio va assunta durante un pasto, con un bicchiere pieno d’acqua, e senza sdraiarsi per almeno un’ora dopo.
Per questo tipo di infezione non si usa abitualmente una terapia intramuscolare: la terapia standard è orale.
Se ha già avuto forte intolleranza gastrica, puo' eventualmente valutare un’alternativa orale diversa, ma va scelta in base al quadro clinico e possibilmente all’antibiogramma.
Prima però valuterei anche se l’Ureaplasma vada davvero trattato, perché non sempre la sua presenza nel tampone significa infezione da curare, soprattutto se non ha sintomi o i sintomi non sono chiari.
Una possibile alternativa naturale è l'uso di Lattobacilli per via orale e vaginale per qualche mese. L'effetto è sicuramente protettivo, ma non è garantita la risoluzione dell'infezione.
Peraltro si puo' essere reinfettate dal partner se egli è positivo.
Cordiali saluti
Detto questo, il problema principale della doxiciclina di solito non è il lattosio ma la tollerabilità gastrica/esofagea. In chi ha reflusso, gastrite o stomaco sensibile può dare nausea, bruciore o dolore di stomaco.
Per ridurre il rischio va assunta durante un pasto, con un bicchiere pieno d’acqua, e senza sdraiarsi per almeno un’ora dopo.
Per questo tipo di infezione non si usa abitualmente una terapia intramuscolare: la terapia standard è orale.
Se ha già avuto forte intolleranza gastrica, puo' eventualmente valutare un’alternativa orale diversa, ma va scelta in base al quadro clinico e possibilmente all’antibiogramma.
Prima però valuterei anche se l’Ureaplasma vada davvero trattato, perché non sempre la sua presenza nel tampone significa infezione da curare, soprattutto se non ha sintomi o i sintomi non sono chiari.
Una possibile alternativa naturale è l'uso di Lattobacilli per via orale e vaginale per qualche mese. L'effetto è sicuramente protettivo, ma non è garantita la risoluzione dell'infezione.
Peraltro si puo' essere reinfettate dal partner se egli è positivo.
Cordiali saluti
Dr. MAURO PRESTI
Specialista in Ginecologia, Ostetricia ed Oncologia Medica
Master in Nutrizione Umana
Utente
Grazie mille per la risposta
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 35 visite dal 20/03/2026.
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